A febbraio, si consolida la fase di rapido rallentamento dell’inflazione (scesa a +9,2%)
A febbraio 2023 l’indice dei prezzi al consumo NIC +0,3 su gennaio e +9,2% in un anno.
A febbraio 2023 l’indice dei prezzi al consumo NIC +0,3 su gennaio e +9,2% in un anno.
A gennaio occupazione in crescita (+0,2%). Il tasso di disoccupazione sale al 7,9%.
La precarietà è giovane e donna: forme contrattuali non standard per il 46,3% delle giovani lavoratrici, part-time involontario per il 20,9%. Il welfare aziendale è conosciuto dal 64,9% degli occupati italiani. Se le integrazioni del reddito sono largamente apprezzate, ci si attende anche un utile supporto per raggiungere una più alta qualità della vita: sarà sempre più decisivo per rimotivare i collaboratori in azienda e per attrarne di nuovi, in particolare i giovani.
La nuova pubblicazione, elaborata dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto, analizza l’andamento infortunistico e tecnopatico al femminile attraverso i dati provvisori dell’ultimo biennio e quelli consolidati del quinquennio 2017-2021.
In partenza il bonus assunzioni ricercatori, dedicato alle imprese che scelgono di assumere i titolari di contratti di ricerca.
Nel 2022 il Pil (in volume) è in crescita del 3,7% rispetto al 2021, il rapporto deficit/Pil è pari a -8,0%.
Nel corso del 2023 sui tavoli delle istituzioni europee si giocheranno partite chiave per l’economia e per le imprese italiane.
Espansione della produzione al tasso più veloce in 12 mesi. La crescita dei nuovi ordini e i minori vincoli di approvvigionamento hanno supportato la produzione. Riportato un calo dei prezzi di acquisto.
PMI finale del Manifatturiero dell’Eurozona a 48.5 (gennaio: 48.8). Minimo in 2 mesi. PMI finale della Produzione Manifatturiera dell’Eurozona a 50.1 (gennaio: 48.9). Massimo in 9 mesi.
A dicembre 2023 il fatturato dell’industria cresce del 14,9% su base annua.