Studio Pagamenti Cribis quarto trimestre 2022: a dicembre i pagatori puntuali sono il 40,7% del totale, in lieve peggioramento rispetto al q3 2022 (40,4%)
Il trend mostra il primo peggioramento congiunturale della puntualità dei pagamenti dal q4 2019. I pagamenti con oltre 30 giorni di ritardo rimangono stabili a 9,1%. Inflazione, aumento costi dell’energia perdurare del conflitto Russia-Ucraina e aumento dei tassi potrebbero pesare sui pagamenti dei prossimi mesi: 2023 anno chiave. Focus energia: i settori maggiormente energivori (industria carta, siderurgia, acciaio) presentano tempi di pagamento migliori rispetto alla media italiana.
