Centro Studi Confindustria: il petrolio è meno caro e si attenua l’incertezza globale, ma pesano dazi e dollaro svalutato

Evidente l’impatto dei dazi. La recente tregua tra Israele e Palestina attenua l’incertezza e il rientro del prezzo del petrolio abbassa i costi. In Italia c’è qualche segnale positivo per gli investimenti, ma nel 3° trimestre l’industria è ancora in difficoltà e i servizi continuano a crescere poco. Dazi USA e dollaro svalutato continuano a erodere…

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Confartigianato: moda italiana in affanno, produzione giù del 6,6% e 11 imprese chiuse al giorno

La moda italiana attraversa una fase ancora estremamente critica. L’analisi degli ultimi dati congiunturali delinea un quadro allarmante. Nei primi otto mesi del 2025 la produzione nel tessile abbigliamento e pelli scende del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, una caduta di oltre cinque punti più ampia rispetto alla media della manifattura italiana (-1,4%). Anche il…

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CGIA: le banche hanno riaperto i rubinetti del credito alle imprese

Se per 28 mesi consecutivi1 abbiamo assistito a una caduta verticale degli impieghi bancari alle imprese, dall’inizio dell’estate c’è stata la tanto attesa inversione di tendenza. Negli ultimi quattro mesi (giugno- settembre2), i prestiti sono tornati ad aumentare e, rispetto all’inizio di quest’anno, lo stock erogato alle attività economiche è cresciuto di quasi 5,5 miliardi di euro, raggiungendo in termini complessivi la quota di 647 miliardi; ben 5,5 miliardi in più del dato riferito al 31 dicembre 2024. La segnalazione giunge dall’Ufficio studi della CGIA. Tuttavia, non tutte le imprese hanno beneficiato di questa ritrovata disponibilità delle banche a prestare liquidità al sistema economico….

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Unimpresa: Manovra, 5 miliardi a lavoro e fisco, 3,5 sanità, 3 imprese, 2 investimenti, 1 famiglie e 1,5 riserve

La manovra delineata nel Dpb 2026 è prudente e coerente con il nuovo quadro europeo, imperniata sul rientro dell’indebitamento sotto il 3% già nel 2026 e sul rispetto della regola di spesa netta. La traiettoria programmatica prevede deficit al 2,8% del pil nel 2026, 2,6% nel 2027 e 2,3% nel 2028, con debito in lieve crescita nel 2026 (137,4%) e successivo calo fino a 136,4% nel…

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