Otto aziende su dieci non trovano le competenze di cui hanno bisogno
Quasi il 60% dei lavoratori dovrà riqualificarsi entro il 2027.
Quasi il 60% dei lavoratori dovrà riqualificarsi entro il 2027.
Dalla qualità alla sostenibilità, le principali certificazioni tecniche, ambientali e sociali diventano leve strategiche per rispondere ai CAM, aumentare i punteggi di gara e valorizzare l’affidabilità delle imprese.
Dalla riduzione dei tempi amministrativi alla personalizzazione dei benefit, l’AI sta trasformando il welfare aziendale in Europa e il report GEBS 2025 (Great Employee Benefits Study) lo conferma.
Arrivano le indicazioni operative sul regime Ue di franchigia Iva. Con una circolare – pdf, l’Agenzia delle Entrate fa il punto sulle novità del Dlgs n. 180/2024, che ha recepito le modifiche introdotte in ambito europeo (direttiva n. 2020/285). In particolare, da quest’anno è operativo un regime transfrontaliero che consente ai soggetti stabiliti in uno…
La maggioranza (91%) resterà nel Belpaese, il 9% sceglierà l’estero. Cresce la spesa complessiva delle festività 2025: giro d’affari 16,3 miliardi.
Presentato il Gender Policy Report 2025.
Per 6 italiani su 10 (il 61%, in crescita di 8 punti percentuali rispetto allo scorso anno), per fronteggiare l’invecchiamento della popolazione che metterà a dura prova i sistemi previdenziali e sanitari serviranno riforme radicali: ma mentre solo il 15% immagina tagli e riduzioni generalizzati per rendere il sistema sostenibile, il 46% pensa a riforme…
La Regione Siciliana mette a disposizione un contributo a fondo perduto per sostenere la trasformazione digitale delle PMI nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021/2027. Chi può partecipare: micro, piccole e medie imprese, incluse aggregazioni come consorzi, cooperative e reti d’impresa con personalità giuridica; operative da almeno 12 mesi e con sede legale o unità operativa…
L’80% è pronto ad aprirsi a nuovi mercati entro due anni. Un quarto punta sulle rinnovabili contro il caro energia.
Dopo un 2024 davvero complicato, il 2025 è risultato piuttosto fiacco per i costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione che hanno visto crescere di poco la produzione, frenata dal calo dell’export a cui non si è contrapposta una sufficiente ripresa dell’attività sul mercato interno. Il 2026 sarà migliore ma le previsioni sono cautelative…