Welfare aziendale: ancora troppe le aree di scopertura che limitano l’attrattività delle PMI e la loro competitività. Una interessante analisi del Centro Studi Assidim
Intervista al Presidente Assidim Marcello Marchese.
Intervista al Presidente Assidim Marcello Marchese.
Al settore, che rappresenta storicamente un’eccellenza nel complesso delle attività produttive italiane e dà lavoro a quasi un milione di persone, è dedicato il nuovo numero del periodico Dati Inail, curato dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto.
Il primo rapporto annuale sulla sanità italiana Janssen CENSIS pubblicato in occasione dell’ Italian Health Day lo scorso 25 marzo, fornisce un quadro dei desiderata degli italiani molto interessante e dimostra la validità delle scelte che ASSIDIM ha effettuato nei confronti dei propri beneficiari, indipendentemente che essi appartengano a grandi o piccole aziende, attraverso l’offerta di…
Le infezioni di origine professionale rilevate dal 25esimo report della Consulenza statistico attuariale Inail dall’inizio della pandemia alla data dello scorso 28 febbraio sono 229.037, 17.647 in più rispetto al mese precedente (+8,3%). I decessi denunciati all’Istituto sono 835, 12 in più rispetto al dato di fine gennaio. Solo due, però, sono avvenuti nei primi due mesi di quest’anno.
I dipendenti delle aziende italiane sono pericolosamente “sotto assicurati” di fronte ai rischi legati a Morte, Invalidità Permanente e Perdita dell’autosufficienza.
Sembrano fattori “soft” ma in realtà hanno un pesante impatto sulla business continuity.
La Salute è tornata ad essere il bene più prezioso, l’asset più strategico, l’elemento su cui concentrare tutte le attenzioni per garantire lo sviluppo e la “business continuity” delle nostre imprese, soprattutto le PMI dove ogni persona in azienda ha uno specifico ruolo e meno possibilità di avere un “back-up” che possa subentrare in caso di necessità.
Nell’esame periodico della banca dati Infor.Mo viene evidenziato l’andamento del fenomeno infortunistico in questo comparto tra il 2014 e il 2018. Nell’ingegneria civile il livello di rischio più elevato, la caduta dei lavoratori dall’alto la modalità di accadimento più frequente.
È disponibile sul sito dell’Istituto il modulo aggiornato, che semplifica la documentazione di prova a carico del datore di lavoro sugli interventi migliorativi effettuati in azienda.
Dall’analisi condotta dal nuovo numero del periodico statistico Dati Inail su questo settore, fiore all’occhiello del made in Italy nel mondo, emerge un andamento stabile delle denunce negli ultimi anni, interrotto dalla pandemia nel 2020.