La trasformazione digitale modifica in profondità anche le modalità di pagamento degli italiani, determinando un’ulteriore espansione degli strumenti alternativi al contante, con le carte che rappresentano ormai la…
In poco più di quattro anni la ricchezza netta delle famiglie italiane è aumentata di 1.347 miliardi di euro, più dei 1.019,8 miliardi accumulati negli undici anni dal…
I giudici di merito e la Suprema Corte di Cassazione confermano un orientamento ormai consolidato favorevole a cittadini e imprese. Affinchè un istituto creditizio possa iscrivere un cliente tra i cattivi pagatori serve una reale crisi economica o di insolvenza.
Tra aprile 2025 e marzo 2026 gli importi dei finanziamenti erogati alle imprese del Turismo sono cresciuti del +7% rispetto al pari periodo dell’anno precedente. Il tasso di…
Analisi del Centro studi dell’associazione sulle gestioni patrimoniali. Tra il 2022 e il 2025 il patrimonio gestito in Italia è salito da 901,9 a 1.083,4 miliardi di euro: 181,5 miliardi in più, pari al 20,1%. Nel primo trimestre 2026 le masse restano sopra quota mille miliardi, a 1.073,2 miliardi. Forte crescita delle gestioni bancarie, più che raddoppiate dal 2022: da 115,3 a 247,5 miliardi a fine 2025. Le SGR restano il principale canale con 821,7 miliardi. Nei portafogli, al marzo 2026, 332,4 miliardi di obbligazioni estere, 304,2 miliardi di fondi esteri e 254,5 miliardi di titoli pubblici italiani. I soli BTP valgono 242,2 miliardi.
Analisi sulla composizione dei detentori del debito pubblico. Cambia ancora la geografia del debito italiano: sempre più diversificata la base degli investitori. Gli stranieri salgono a 1.156 miliardi, pari al 36% del totale: quasi 425 miliardi in più rispetto al 2022. Le famiglie arrivano a 468 miliardi e più che raddoppiano rispetto al 2021. Alle banche italiane 655 miliardi, con una quota del 20,4%, molto lontana dal 30,6% del 2013. Banca d’Italia scende a 537 miliardi e al 16,7%, quasi 10 punti in meno rispetto al 2022. Il debito complessivo supera quota 3.200 miliardi.
Finanziamenti in netto calo e denaro sempre più costoso per le piccole imprese italiane. Dal 2019 a marzo 2026 i prestiti alle piccole imprese sono diminuiti di 34 miliardi con una flessione del 25,9% che per…
Report del Centro studi Unimpresa: in un anno Piazza Affari cresce di altri 144 miliardi. Gli investitori esteri consolidano la maggioranza del capitale delle società quotate. Sale anche il valore delle partecipazioni di famiglie, imprese, banche e Stato. L’intero patrimonio delle società per azioni italiane supera per la prima volta i 4.177 miliardi di euro. Dall’inizio del governo Meloni il listino di Milano è cresciuto di quasi 400 miliardi (+80%) da 506 a 906 miliardi.