Report CRIBIS liquidazioni giudiziali Q2 2026: 2.645 imprese coinvolte in procedure
Il trimestre segna una lieve flessione sul 2025 (-2,5%), ma conferma un quadro ancora complesso: Lombardia, Lazio e Campania concentrano il 44,3% dei casi.
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Il trimestre segna una lieve flessione sul 2025 (-2,5%), ma conferma un quadro ancora complesso: Lombardia, Lazio e Campania concentrano il 44,3% dei casi.
In M&A e private equity individuare aziende in target richiede ancora settimane di lavoro. DeepTree utilizza l’intelligenza artificiale per automatizzare la raccolta delle informazioni e semplificare le attività di analisi.
8 imprenditori su 10 non delegano decisioni finanziarie all’AI e chiedono un referente umano, ma il vero spartiacque è la maturità d’impresa: tra le aziende con 6–10 anni di attività 3 su 10 trainano innovazione e neobank, mentre le startup restano più diffidenti (2 su 10).
Allianz Trade ha pubblicato il suo report annuale sui Days Sales Outstanding (DSO) e sul Cash Conversion Cycle (CCC), che analizza quanto tempo impiegano le aziende, a livello globale, a trasformare la liquidità spesa per le attività aziendali in liquidità incassata dalle vendite. Secondo il leader mondiale dell’assicurazione del credito commerciale, il CCC globale è aumentato…
I pagamenti puntuali si attestano al 42,0%, in calo rispetto al 44,0% del Q2 2025 e al 43,3% del Q2 2024.
Alla pompa e allo sportello bancario le piccole imprese conoscono bene la stessa legge non scritta: i costi sono molto sensibili quando si tratta di salire, ma diventano assai più pigri quando devono scendere. È accaduto con i carburanti e accade anche con il credito. Per artigiani e piccole imprese il denaro resta caro, soprattutto…
Ma ci sono operazioni annunciate per oltre 60 miliardi di euro, che fanno ben sperare per la seconda parte dell’anno.
I trim 2026: indebitamento AP/Pil al -7,8%, reddito disponibile famiglie +1,6% sul trim precedente.
L’inflazione raggiunge una media del 3,0% nel 2026 e la BCE rialza i tassi di 25 punti, ovvero dello 0,25%, per fare fronte all’emergenza economica e l’incremento del carovita trainata dal conflitto in Medio Oriente.
Le banche italiane premiano la stabilità del governo italiano tornano a puntare con decisione sui titoli di Stato nazionali. A marzo 2026 gli istituti di credito detenevano nei propri bilanci 407,3 miliardi di euro di titoli pubblici italiani, con un incremento di 27,2 miliardi rispetto ai dodici mesi precedenti e una crescita annua del 7%. Il dato conferma il…