Rapporto mensile ABI: primi segnali di diminuzione dei tassi
Negli ultimi mesi si stanno manifestando primi segnali di diminuzione dei tassi di mercato rispetto ai precedenti valori massimi e rispetto ai tassi BCE.
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Negli ultimi mesi si stanno manifestando primi segnali di diminuzione dei tassi di mercato rispetto ai precedenti valori massimi e rispetto ai tassi BCE.
Rapporto mensile sul credito. Da gennaio 2023 a gennaio 2024, le rate non pagate da famiglie e imprese in crescita di 2 miliardi. Pesano i ritardi delle imprese. Mutui in calo di 3 miliardi, allarme per il mercato immobiliare.
Se i tassi sui mutui sono calati, da dicembre a gennaio, dal 4,82% al 4,38%, la stessa tendenza al ribasso non si registra per i costi del credito erogati alle imprese.
Valgono quasi mezzo miliardo di euro le richieste di risarcimento danni presentate nel 2023 da imprese e cittadini contro le pubbliche amministrazioni centrali e territoriali ovvero Stato (ministeri), regioni e comuni.
Granelli: “Tutelare Mpi, vittime dei ‘cattivi pagatori’”.
Le imprese dei settori edilizia e impianti dovranno anticipare al fisco 1,22 miliardi per effetto dell’aumento dall’8% all’11% della ritenuta sui bonifici connessi al pagamento di corrispettivi che beneficiano di detrazioni fiscali.
La domanda di credito da parte delle aziende italiane è diminuita come conseguenza del repentino rialzo dei tassi di interesse da parte delle banche centrali, del calo del fabbisogno per la spesa in investimenti fissi e per il maggior ricorso all’autofinanziamento.
Sud e Isole si caratterizzano per pagamenti regolari meno frequenti rispetto al Nord Italia (28,6% vs. 47,7%) e un’incidenza più che doppia dei ritardi oltre i trenta giorni dalla scadenza (15% vs. 6,5%).
Pesanti conseguenze negative sul mercato del credito dopo un anno di costo del denaro sempre in crescita e arrivato al 4,5%.
Granelli (Presidente di Confartigianato): ‘A dura prova investimenti delle imprese’.