L’Intelligenza Artificiale per incrementare la produzione dell’industria manifatturiera
HARTU: un progetto europeo per portare le industrie verso modelli collaborativi 5.0 e renderle più efficienti, flessibili e sicure.
HARTU: un progetto europeo per portare le industrie verso modelli collaborativi 5.0 e renderle più efficienti, flessibili e sicure.
Il percorso di sostenibilità economica del sistema delle imprese italiane è caratterizzato dalle azioni che favoriscono investimenti che sostengono l’innovazione e la crescita della produttività.
Torna la playlist dell’innovazione al femminile: la storica associazione che da vent’anni lavora per ridurre il gender gap in campo socio economico presenta le sue FAB50, le 50 imprenditrici italiane più innovative dell’anno.
Milano regina con oltre 726 brevetti. Il boom di Chieti.
Per il bando il MIMIT stanzia 7 milioni di euro con risorse PNRR.
Torino, Roma, Catania, Bari e Milano protagoniste di 5 incontri finalizzati a promuovere il Manifesto dedicato ai manager dell’innovazione.
Lo scorso anno il programma ha raccolto 1.300 candidature da oltre 50 Paesi. Le startup europee possono ora presentare la propria candidatura. I partecipanti della scorsa edizione, focalizzata sui prodotti di consumo, hanno registrato in media un aumento delle vendite del 250%. Quest’anno Accelerator è aperto sia alle imprese che si occupano di tecnologie per il riciclo sia alle startup che creano prodotti di consumo più sostenibili.
Voltolina: “L’Italia con tutte le sue PMI ha grande potenziale di crescita, ma siamo ancora fallaci in materia d’infrastrutture e politiche a sostegno degli investimenti d’impresa”.
Nel corso dell’ultimo decennio, le aziende hanno globalizzato le proprie operation e sviluppato strategie volte alla riduzione dei costi e all’incremento dei propri margini di profitto.
Malgrado la pandemia, l’innovazione al femminile cresce. Sono 2mila le start up innovative femminili registrate a fine settembre 2022, 572 in più rispetto allo stesso periodo del 2019.