Unimpresa: dazi USA, con le esenzioni l’impatto sulle imprese italiane cala a 6,7–7,5 miliardi
Il Centro studi dell’associazione. Nel triennio 2025-2027 anni pil cumulato tra il meno 0,15% e il meno 0,4%.
Il Centro studi dell’associazione. Nel triennio 2025-2027 anni pil cumulato tra il meno 0,15% e il meno 0,4%.
Uno studio di Adacta Tax & Legal analizza le possibili conseguenze alla luce dell’introduzione dell’aliquota al 15%. A soffrire maggiormente sarebbe il settore agroalimentare e dei macchinari.
L’eventuale introduzione di dazi del 15% da parte degli Stati Uniti sull’importazione di beni europei, inclusi quelli italiani, potrebbe generare un impatto economico complessivo stimato attorno ai 10 miliardi di euro. È quanto segnala il Centro studi di Unimpresa, sulla base dati dell’export italiano verso gli Usa, che nel 2024 ha superato i 66 miliardi….
Mancano 9 giorni al D-day dei dazi. Se non si raggiungerà un accordo, dal prossimo 1° agosto entrano in vigore i dazi del 30% annunciati nella lettera inviata dal Presidente Trump lo scorso 12 luglio. L’annuncio della Casa Bianca è solo uno dei fili di una ragnatela vischiosa sul commercio internazionale che proietta effetti incerti sulle vendite del…
In attesa della data fatidica del primo agosto, deadline fissata dall’amministrazione USA per l’entrata in vigore dei dazi sui prodotti europei, l’incertezza generata dalla ridda di annunci ha già prodotto il primo “effetto dazio”: un deterioramento evidente delle previsioni di crescita del PIL, ridotte di 5,7 miliardi rispetto a quelle formulate a inizio anno, e…
I risultati emersi nella nuova edizione dell’EY Parthenon Bulletin che analizza il potenziale impatto delle preannunciate tariffe commerciali sul PIL italiano e rileva un’elevata capacità di reazione e trasformazione delle aziende italiane.
Aggiornamento della stima dello SVIMEZ sull’impatto territoriale dei dazi USA al 30%.
In un mercato segnato da instabilità e nuove rotte globali, le tecnologie digitali avanzate – dalla GenAI ai digital twin – sono la chiave per superare i ritardi strutturali e rilanciare il ruolo strategico dell’Italia nella logistica internazionale.
Tra dazi USA e tensioni globali, l’Italia riorienta l’export: Medio Oriente e digitale trainano, ma la Germania frena. Il piano ICE per 109 mercati.
A maggio 2025 export -2,3%, import -4,1%; prezzi all’import -1,4% su aprile.