Export italiano in ripresa a giugno: +4% trainato da farmaceutici e mezzi di trasporto, ma il surplus con l’estero si assottiglia
A giugno export +4%, import +3,3%; prezzi all’import +0.2% su maggio.
A giugno export +4%, import +3,3%; prezzi all’import +0.2% su maggio.
In attesa di conoscere il reale impatto dei dazi statunitensi, le nostre imprese si danno da fare per conquistare nuovi mercati mondiali extra Usa. Secondo un rapporto di Confartigianato, i nostri prodotti ‘corrono’ con maggiore velocità in 25 Paesi ‘top market’ che nel 2024 hanno assorbito il 61,5% delle esportazioni italiane, per un valore di 383,6 miliardi sui 623,5 miliardi complessivi,…
Le imprese italiane hanno la capacità di neutralizzare gran parte dell’impatto economico derivante dai nuovi dazi statunitensi al 15% grazie a strategie articolate di diversificazione dei mercati e di efficientamento dei processi produttivi. La riallocazione dell’export italiano – oggi diretto verso gli Stati Uniti per un valore di circa 66-70 miliardi di euro – verso…
Con aliquota al 15%, danno al sistema economico italiano tra i 14/15 miliardi l’anno. CGIA ottimista: il 92% dei prodotti italiani venduti in USA sono di media/alta qualità. Rivolti a clienti con redditi elevati, questi ultimi potrebbero continuare ad acquistarli lo stesso, nonostante i rincari.
Per 17 regioni italiane gli Stati Uniti sono tra i tre principali mercati di sbocco delle esportazioni che l’anno scorso hanno sfiorato i 65 miliardi di euro. Se in termini assoluti oltre il 50% dell’export parte da Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, in termini relativi le regioni che subiranno il maggior contraccolpo dall’introduzione dei dazi sono Abruzzo,…
Da Pozzo, Promos Italia: “Occorre lavorare per garantire le esenzioni promesse e sostenere le aziende italiane”.
Il 27 luglio è stato definito l’accordo sui dazi tra Stati Uniti e Unione europea (Commissione europea, 2025), basato su un’unica aliquota tariffaria del 15% che si applica alla maggior parte dei settori, compresi quelli automobilistico, dei semiconduttori e farmaceutico. Sono stati concordati dazi zero-per-zero su una serie di prodotti strategici, tra cui tutti gli aeromobili e…
A giugno 2025 importazioni +5,1%, esportazioni +6,0% su mese, saldo commerciale +5.391 milioni.
Con una pianificazione doganale attenta le aziende possono adottare strumenti che contengono gli effetti dei dazi e preservano la competitività sul mercato globale.
L’analisi di ReportAziende.it sull’accordo al 15% raggiunto da Usa e Ue: “Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte le regioni più colpite”.