Il 53% delle aziende è vulnerabile agli attacchi alla supply chain
Il Report Acronis sulla preparazione digitale 2021 rivela le principali lacune nella sicurezza.
Il Report Acronis sulla preparazione digitale 2021 rivela le principali lacune nella sicurezza.
Andrea Lambiase, Head of Management Consulting di Axitea, riflette sulla criticità della catena di approvvigionamento quale crescente vettore d’attacco e sull’importanza di un approccio circolare alla sicurezza.
Negli ultimi 30 mesi +6,3% dopo il balzo (+300%) del biennio 2017-2019. Quasi 30mila gli addetti, +59% nel 2020 per il fatturato delle società.
Mentre sono nel vivo della sfida per uscire dalla crisi innescata dalla pandemia da Covid-19, le piccole-medie imprese europee si trovano a dover fare i conti con un mercato sempre più competitivo. In questo scenario economico, la capacità delle PMI di offrire un servizio clienti personalizzato e di alta qualità è diventata elemento ancora più…
Secondo i FortiGuard Labs, il settore pubblico e il privato si stanno attivando per interrompere le dinamiche e le strategie del cybercrimine.
L’edge computing non riguarda solamente il mondo prettamente informatico. Sotto forma di factory edge – rivolto ai processi di produzione e logistica – e vehicle edge – relativo ai veicoli in rete – sta acquisendo sempre più importanza nel settore automotive.
Open standard, cloud ibrido e scalabilità intrinseca sono elementi fondamentali nel percorso delle aziende verso l’edge computing, secondo Martin Percival, Pre-sales Manager – UK&I Commercial vertical, Red Hat.
Nonostante l’idea che siano troppo piccole per essere prese di mira, le PMI sono sempre più vulnerabili a causa degli attacchi alla supply chain e di un maggiore uso dell’automazione da parte dei gruppi di ransomware.
Compromissione della posta elettronica aziendale (BEC) e attacchi ransomware si rivelano le minacce di phishing più costose per le grandi organizzazioni. Lo rivela un nuovo studio di Ponemon Institute.
I ricercatori di Proofpoint hanno osservato un aumento delle minacce legate al COVID-19 dalla fine di giugno 2021. I cybercriminali stanno approfittando del maggiore interesse e della diffusione delle infezioni legate alla variante Delta. Rilevate campagne ad alto volume per la distribuzione di malware come RustyBuer, Formbook e Ave Maria.