Oltre metà degli italiani ha competenze digitali base, ma il gap con l’Europa resta ampio
Nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è del 54,3%, +8,4 p.p. rispetto al 2024.
Nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è del 54,3%, +8,4 p.p. rispetto al 2024.
Il DOOH arriva a 273 milioni (+21%) e genera da solo l’82% della crescita del mezzo. Nel 2026 il mercato OOH è atteso a 838 milioni (+9%), spinto da Milano Cortina, innovazione tecnologica, misurazione avanzata e intelligenza artificiale.
Le piccole e medie imprese italiane mostrano ambizione e voglia di espandersi, ma restano indietro sul fronte della trasformazione digitale rispetto ai competitor europei. La ricerca Future Ready Business presentata giorni fa da Wolters Kluwer evidenzia come tra vincoli di costo, infrastrutture ancora tradizionali e adozione tecnologica frammentata, il rischio sia quello di una perdita…
L’Italia registra una delle percentuali più alte in Europa di aziende che operano ancora completamente on-premise (16%), mettendo così in evidenza una grande opportunità per l’accelerazione dell’efficienza cloud-driven.
Indagine condotta da Fòrema, società di formazione del sistema confindustriale Veneto Est, su oltre 300 aziende tra Padova, Treviso e Vicenza.
Nel terzo anno di rilevazione, le piccole e medie imprese italiane raggiungono complessivamente un livello di consapevolezza in materia di sicurezza digitale di 55 su 100, in crescita di 3 p.p. rispetto al 2024 ma ancora sotto la soglia di sufficienza (60 su 100).
Il panorama delle frodi sta attraversando una trasformazione profonda. Un nuovo report Forrester sul rischio di frode, commissionato da Experian, evidenzia un cambio di paradigma nelle sfide che i leader aziendali si trovano oggi ad affrontare. L’ascesa di una nuova generazione di frodi sofisticate, abilitate dall’Intelligenza Artificiale, sta rapidamente superando le capacità delle difese tradizionali: il 68%…
Lo rivela un recente studio dell’Asian Development Bank: nonostante la crescita del mercato dell’intelligenza artificiale, la presenza femminile nel settore resta limitata. E peggio ancora va nel settore della ricerca: dove si scende al 12%, secondo il Financial Times.
Dal 2026 cambiano le regole sull’uso dell’IA nei processi aziendali: trasparenza e supervisione diventano requisiti chiave.
Cresce l’uso nella Cybersecurity ma l’intelligenza artificiale può “bucare” le protezioni.