Cerved: Rapporto PMI Piemonte 2016

 Cerved: Rapporto PMI Piemonte 2016

Piemonte

Il Piemonte – con 10 mila società che rientrano nella definizione europea di PMI (imprese con 10-250 addetti e un giro d’affari compreso tra 2 e 50 milioni di euro), 286 mila addetti, un giro d’affari di 62 miliardi di euro e un valore aggiunto di 15 miliardi – è la quinta regione italiana per dimensione del tessuto di piccole e medie imprese.

Il sistema di PMI piemontesi si caratterizza rispetto a quello nazionale, da un lato, per una vocazione più manifatturiera (opera nell’industria il 34,4% delle PMI piemontesi, contro una quota nazionale del 29,7%) e, dall’altro, per una maggiore dimensione (29 addetti per impresa contro il 27 delle PMI italiane), con un peso delle medie aziende che supera quello nazionale (il 19% delle PMI piemontesi, contro il 17% italiano).

Anche per effetto di queste caratteristiche, le PMI piemontesi si sono dimostrate più sensibili al ciclo economico: hanno pagato in modo più marcato la prima fase della crisi, ma hanno anche reagito più prontamente quando la congiuntura ha invertito la rotta, evidenziando segnali più positivi rispetto alle loro pari italiane. In parte, questo deriva da una maggiore presenza di settori legati al ciclo degli investimenti (meccanica strumentale o “meccatronica”) e della filiera automotive. Il settore automotive, in particolare, è stato tra i più colpiti dalla crisi ma è oggi tra i protagonisti della ripresa.

Redazione

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