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Che cosa deve prevedere un mansionario?

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[dropcap]D:[/dropcap] Che cosa deve prevedere un mansionario?

 

[dropcap]R:[/dropcap] Un mansionario, o job description, è un documento volto a definire in forma scritta le mansioni di una specifica posizione. L’organigramma e l’insieme dei mansionari definiscono l’organizzazione aziendale. Affinché un’organizzazione sia efficiente è necessario che non vi siano sovrapposizioni fra i mansionari: più persone possono coprire la stessa posizione, ma non vi devono essere più posizioni che prevedono la stessa mansione.

Per quanto ci si impegni, è improbabile che si riesca ad elencare tutte le mansioni svolte dalla persona che copre il ruolo in esame; al fine di evitare un utilizzo letterario del mansionario è opportuno definirne la “mission”, ovvero l’obiettivo che tale posizione ha nell’organigramma aziendale.

Per le aziende che hanno emesso delle procedure interne, e quindi tutte le aziende certificate, è opportuno che i mansionari facciano riferimento alle procedure emesse e/o altri documenti descrittivi dei processi aziendali al fine di evitare delle inutili duplicazioni di informazioni (difficili da tenere allineate).

Indispensabile, inoltre, riportare nel mansionario il nome della posizione gerarchicamente superiore e il nome delle eventuali posizioni coordinate (i subalterni), in tal caso è bene riportare sinteticamente le mansioni dei subalterni di cui si deve rispondere. L’elenco delle responsabilità, degli obiettivi da perseguire, delle deleghe, delle competenze richieste e dei mezzi di coordinamento (con il resto della struttura organizzativa) sono altri elementi qualificanti di un mansionario.

Un mansionario “ben fatto”, inoltre, consente:

  • la valutazione delle performance (indicando quali sono i parametri secondo cui la persona deve essere valutata e indicando in quale documento sono indicati i valori “obiettivi” dell’anno in corso)
  • la definizione di un piano di formazione e di un eventuale percorso di carriera
  • la selezione del candidati (a quella posizione) indicando gli skill richiesti, ovvero le caratteristiche che il candidato ideale deve possedere prima di entrare in azienda. Nel caso non fosse possibile trovare il candidato ideale, l’azienda dovrà provvedere perché il neoassunto giunga a possedere gli skill “mancanti”.

Nell’articolo sulla Formula Imprenditoriale abbiamo illustrato come la struttura debba essere coerente con il prodotto/servizio che si propone al mercato di riferimento, ogniqualvolta si introducono modifiche al prodotto/servizio e/o al mercato di riferimento è opportuno verificarne la coerenza della struttura e, qualora fosse necessario, intervenire modificandone l’organigramma e/o i mansionari.

Gaetano Comandatore
Membro fondatore di S.C.F. 2.0
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Gaetano Comandatore

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