Che internazionalizzazione sei?

 Che internazionalizzazione sei?

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[dropcap]P[/dropcap]ronti per affrontare un nuovo anno lavorativo all’insegna di nuovi mercati dove espandersi? Oppure per consolidare la propria presenza in quelli dove già siete presenti? O invece per definire un nuovo piano strategico che, ancora prima del mercato, parte proprio dalla competitività del vostro prodotto? Siete più propensi all’export, a valutare una Joint-Venture o grazie ad un progetto di FDI investire direttamente in un mercato?

Ecco un test per misurare il rapporto tra voi e il vostro approccio all’internazionalizzazione.

1- Il tuo ufficio export:  
a) è un’aspetto interamente gestito dal tuo temporary export manager;
b) è la colonna portante della tua azienda;
c) è collocato tra l’ufficio di ricerca e sviluppo e quello marketing.

2- La tua strategia per identificare un nuovo mercato:  
a) aspetto che qualcuno mi contatti, poco importa da dove;
b) va gestita in maniera radiale: cominciando dai paesi vicini per poi arrivare a quelli più lontani;
c) non esistono paesi vicini o lontani, esistono opportunità di business.

3- Per te un partner straniero:  
a) non andrei d’accordo con un socio italiano, figuriamoci con un partner straniero;
b) potrebbe rappresentare un’interessante opportunità di business;
c) oggi un parner straniero è la soluzione per vincere nei mercati internazionali.

4- Franchising per te significa:  
a) operazione molto rischiosa perché potrebbe offuscare l’eccellenza del prodotto;
b) una strategia di marketing studiata per generare più profitti;
c) diventare così grandi da aprire punti vendita in tutto il mondo.

5- Una campagna di comunicazione:  
a) se la possono permettere solo i grandi marchi;
b) è il minore dei miei investimenti perchè non genera ritorni tangibili;
c) rappresenta un investimento costante > 20% annuo dei profitti.

6- Partecipando ad una fiera, il tuo motto è:  
a) vendere! vendere! vendere!
b) conoscere nuovi contatti;
c) una agenda di appuntamenti da incontrare e sviluppare.

7- Delocalizzare significa:  
a) far perdere posti di lavoro nel prorio paese e cercare vie facili per risparmiare;
b) una perdita di identità del proprio prodotto;
c) un’opportunità per ottimizzare l’economia di scala.

8- Il detto: “paese che vai usanze che trovi” applicato all’internazionalizzazione:  
a) è semplicemente un detto popolare, il mio prodotto è perfetto così come è, funziona ovunque!
b) conoscere le usanze di un nuovo mercato potrebbe suggerirmi alcuni accorgimenti a produzione e comunicazione che sarei pronto ad applicare;
c) in un mercato globale si deve operare in maniera locale.

Soluzioni:  

Se hai totalizzato più di 4 B la tua internazionalizzazione è:

test internazionalizzazione-02Marco Polo
Non potresti pensare al tuo business senza l’internazionalizzazione. Quello che hai realizzato lo hai conquistato grazie alla tua perseveranza e tenacia. Se dipendesse da te il B2B rappresenterebbe la tua quotidianità e credi che dal confronto si possano generare nuove idee. Considerare una Joint-Venture potrebbe permetterti di ampliare la tua visibilità e cogliere tutte quelle occasioni che per motivi di budget sono state qualche volta trascurate.  

Se hai totalizzato più di 4 A la tua internazionalizzazione è:

test internazionalizzazione-01Cristoforo Colombo
I mercati internazionali rappresentano per te un’importante opportunità. Sei consapevole che il tuo prodotto è competitivo e non ti spaventano le sfide per posizionarlo in nuovi mercati.  
Hai un approcio conservativo all’internazionalizzazione e qualche volta superare alcune diffidenze potrebbe aiutarti a cogliere più rapidamente nuove opportunità di business. Export è la tua chiave dell’internazionalizzazione ma individuare i mercati target realmente funzionali al tuo prodotto potrebbe rappresentare un’ottimizzazione di tempo e risorse.

Se hai totalizzato più di 4 C la tua internazionalizzazione è:

test internazionalizzazione-03Neil Armstrong 
Strategia e audacia convivono armoniosamente nelle tue scelte di business. Nessun mercato sarebbe impossibile da raggiungere per te ma tutto deve essere preventivamente pianificato nei minimi dettagli. Hai grandi ambizioni e investire direttamente in un mercato in forte crescita potrebbe rappresentare la chiave di svolta per crescita ed espansione.  

Massimiliano D’Aurelio (max@marketingthatworks.us) è Chief Creative Officer e Managing Director di MTW Group – Marketing that Works! (www.marketingthatworks.us), società di International Business fondata a Miami e con sedi a Singapore e a Kuala Lumpur, che offre consulenza e servizi di Strategia per l’internazionalizzazione, Brand Marketing e Corporate ad aziende con potenziale di crescita in selezionati mercati in Asia e negli USA.

Massimiliano D'Aurelio

Massimiliano D’Aurelio (max@marketingthatworks.us) è Managing Director di MTW GROUP – Foreign Market Entry Advisors (www.marketingthatworks.us), società di International Business fondata a Miami e con sedi a Singapore, Milano, Hong Kong e Kuala Lumpur, che offre consulenza e servizi di Strategia per l’internazionalizzazione, Brand Marketing e Corporate ad aziende che guardano ai mercati Asia e USA per la loro crescita ed espansione.

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