Chi vince oggi sul mercato

Per anni abbiamo sentito dire che per un’azienda, un professionista, un lavoratore dipendente bisognava “specializzarsi”. Che era il segreto per vincere sul mercato.

Oggi non basta più. Oggi il mercato premia ancora la specializzazione, ma non quella in una sola cosa.

Premia chi è l’unico a combinare due eccellenze. Premia la capacità di essere riconosciuti per due competenze distintive che, insieme, creano un vantaggio unico.

Qualche esempio?

Amazon

Non ha vinto soltanto sul prezzo, ha costruito due vantaggi:

  • assortimento praticamente infinito
  • velocità di consegna

IKEA

Due punti di forza:

  • design democratico
  • efficienza logistica

Il mobile bello senza adeguata logistica costa troppo. La logistica senza design vende poco.

Patagonia

Due eccellenze chiarissime:

  • qualità tecnica dei prodotti
  • sostenibilità autentica

Non è marketing. Sono entrambe competenze costruite negli anni.

Eccellenze italiane

Pensiamo alle PMI italiane che continuano a crescere anche nei periodi più difficili. Raramente sono semplicemente “quelle che producono bene”. Sono quelle che producono bene e consegnano con puntualità.

Oppure innovano e assistono il cliente meglio dei concorrenti.

Oppure hanno una competenza tecnica straordinaria e una velocità decisionale superiore.

È la combinazione delle due capacità che crea la differenza.

Illy

Andrea Illy ripete che il successo della sua azienda nasce dalla combinazione di due eccellenze:

  • qualità assoluta del caffè
  • cultura e bellezza (design, arte, esperienza)

Illy non vende semplicemente caffè. Vende qualità + cultura.

Ferrari

Vende:

  • prestazioni sportive
  • esclusività del marchio

Ci sono auto molto veloci. Ci sono marchi molto esclusivi.

Ferrari unisce entrambe.

Luxottica

Per decenni ha costruito il proprio vantaggio su:

  • produzione industriale di eccellenza
  • marchi desiderabili e distribuzione mondiale

Produrre bene non bastava. Avere i marchi non bastava. L’unione delle due competenze ha creato un vantaggio speciale.

Brembo

Brembo è famosa per:

  • innovazione tecnologica
  • affidabilità assoluta

Per questo è scelta sia nell’automotive di serie, che in Formula 1.

Bucce di banana dei nostri imprenditori di PMI

La prima.
Essere fortissimi in una sola competenza.

Quando il mercato cambia, quella forza rischia di trasformarsi in un limite.

La seconda.
Dipendere da uno o due clienti che rappresentano metà del fatturato.

Finché tutto va bene sembra una sicurezza. Quando uno dei due cambia strategia, tutta l’azienda entra in crisi.

La terza.
Costruire il proprio marchio su una sola promessa.

Se quella promessa viene imitata o perde valore, diventa difficile distinguersi.

La diversificazione non significa disperdersi. Significa costruire una seconda eccellenza che rafforzi la prima.

La domanda che ogni imprenditore dovrebbe porsi è: con quale caratteristica il mercato mi riconosce. Ed anche: Qual è la seconda competenza che, se diventasse altrettanto forte, renderebbe quasi impossibile sostituirmi?

Lo stesso principio vale per le persone.

World Economic Forum – Future of Jobs Report: le figure più richieste combinano competenze specialistiche e capacità trasversali come pensiero analitico, apprendimento continuo e collaborazione.

Vale per i dipendenti. Vale per i professionisti.

L’ingegnere che sa comunicare.

Il commerciale che comprende i processi produttivi.

Il responsabile HR che parla il linguaggio del business.

Il capo reparto che ottiene risultati e costruisce fiducia.

Il professionista che sa fare una sola cosa diventa sostituibile.

Il lavoratore che possiede una sola competenza rischia di essere superato ogni volta che cambia il mercato. Non perché non sia bravo. Perché il mercato cambia più velocemente della sua specializzazione.

Il futuro non premierà chi sa fare una sola cosa meglio degli altri. Premierà chi saprà unire due eccellenze in una proposta di valore unica pe il cliente.

Il concetto su cui riflettere:

L’eccellenza ti rende riconoscibile. Integrare due eccellenze ti rende insostituibile.