Cina e Africa: i due giganti amici

 Cina e Africa: i due giganti amici

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[dropcap]È[/dropcap] stato siglato l’accordo sino-africano del valore di 3,8 miliardi di dollari per la creazione della linea ferroviaria che collegherà Mombasa con Nairobi in una prima fase e successivamente anche l’Uganda, il Rwanda, il Burundi e il Sud Sudan. La linea, estesa per oltre 600km, sostituirà quella costruita dagli inglesi nell’era coloniale. Un passo sicuramente importante per lo sviluppo delle relazioni tra Cina e Africa, che sono ormai ben radicate.

È naturale che la relazione sino-africana si basi su tre macro-aspetti: ottime relazioni diplomatiche, disponibilità di risorse, opportunità di lavoro.

cina_africa-3L’Africa rappresenta per la Cina un’importante fonte di risorse naturali e allo stesso tempo uno sbocco commerciale; l’Africa mantiene relazioni amichevoli con la Cina e dà valore ad aspetti legati alla sovranità territoriale; l’assistenza cinese al continente africano e le collaborazioni bi-laterali tra i due Paesi supportano l’internazionalizzazione delle imprese cinesi, dando vita ad opportunità di crescita per le imprese e creazione di posti di lavoro.

Nel 2000 l’interscambio commerciale tra Cina e Africa era pari a 10 miliardi di dollari, aumentando a 210 miliardi di dollari nel 2013.

La Cina investe nell’85% del territorio africano intrattenendo relazioni commerciali con 50 dei 59 Paesi africani e lavorando tramite oltre 2.500 imprese cinesi che hanno delocalizzato una propria presenza nel continente africano.

Per il commercio africano estero, la Cina è passata a coprire dal 3% nel 2010 al 16% nel 2013. Gli investimenti diretti africani in Cina, d’altro canto, sono cresciuti del 44% tra il 2009 e il 2012 per un totale di oltre 14 miliardi di dollari.

I settori di maggiore interesse per i due Paesi sono: energia, infrastrutture e manifatturiero.

cina_africa-4Già entro la fine del 2011 la Cina aveva supportato la creazione di oltre 270 progetti infrastrutturali in Africa, equivalente al 25% del totale dei progetti, per incrementare la viabilità di merci e persone.

In ambito energetico il 30% di oli e petroli in Cina sono di origine africana; altri importanti accordi sono stati siglati per l’estrazione di risorse minerarie, la produzione di energia elettrica ed alternativa.

Nel periodo 2009-2012 le imprese cinesi hanno investito nel settore manifatturiero africano per quasi 5 miliardi di dollari.

Molte le opportunità da esplorare, ancora, per Governi e imprese intraprendenti.

Riccardo Coli
r.coli@icloud.com

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