Cinque validi motivi per ottimizzare le prestazioni della rete Wi-Fi aziendale

 Cinque validi motivi per ottimizzare le prestazioni della rete Wi-Fi aziendale

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[dropcap]P[/dropcap]er parafrasare Star Trek, in ambito IT, la velocità è “l’ultima frontiera”: sia che si parli di telefoni cellulari, reti cablate o wireless, la velocità di download è fondamentale. Lo abbiamo visto anche in occasione del lancio delle nuove reti Wi-Fi 802.11ac, la 5a generazione di questa tecnologia, con l’attenzione dei mass media completamente concentrata sulla possibilità di raggiungere velocità di download dell’ordine dei gigabyte. Se le velocità sono effettivamente impressionanti, quasi 1000 volte superiori rispetto a quando furono lanciate le prime reti una decina di anni fa, per le aziende il Wi-Fi di ultima generazione può garantire sviluppi ben più interessanti. In questo articolo, Daniele Schinelli, Country Manager di Zebra Technologies in Italia, spiega perché il passaggio al Wi-Fi può aiutare i team IT a ridurre il carico amministrativo, tagliare i costi e incrementare la produttività.

Reti Wi-Fi potentissime
Per prima cosa occupiamoci della velocità. I più recenti access point con supporto dual-band (5 GHz e 2,4 GHz) sono in grado di raggiungere velocità di 975 Mbit, consentendo la condivisione di trasmissioni radio fino a un massimo di 100 utenti ciascuno. Tuttavia, è nel back office, dove si concentra la parte di tecnologia che normalmente gli utenti non vedono, che si registrano i miglioramenti più interessanti. Mi hanno particolarmente colpito cinque importanti funzionalità e vantaggi offerti dalla 5a generazione di apparecchiature Wi-Fi per l’azienda.

Connettività semplice e sicura
Sono tante le aziende che supportano il lavoro a domicilio, tuttavia le preoccupazioni a riguardo permangono. I team IT si preoccupano della sicurezza delle reti domestiche, i dipendenti si preoccupano dei costi legati all’uso del telefono di casa per scopi di lavoro e i reparti delle risorse umane temono che i dipendenti possano sottrarsi ai loro doveri.
Tutti questi problemi possono essere facilmente superati grazie alle reti Wi-Fi di ultima generazione. Access point compatti (con relativa scatola di alimentazione) possono essere facilmente collegati alle reti domestiche direttamente dai dipendenti e tutto ciò che al team IT resta da fare è preconfigurare una riga di codice con i dettagli di chiamata del controller wireless.
Una volta installato a casa del dipendente, il controller crea un tunnel IPSEC sicuro, collegato alla rete aziendale, che viene interamente gestito e controllato a livello centrale.
Questa configurazione non richiede che l’utente configuri una VPN, ma garantisce lo stesso livello di sicurezza implementato sulla rete aziendale (EAP-TLS o PEAP). Inoltre, l’onboarding dei dispositivi degli utenti viene eseguito con la massima semplicità e servizi, quali Lync for VoIP, possono essere utilizzati sui dispositivi mobili dei dipendenti che lavorano da casa, in modo che sia l’azienda a sostenere i costi delle chiamate. Il team IT può aggiungere alla rete domestica del dipendente tutte le funzionalità aziendali necessarie, esattamente come alla rete dell’ufficio. Ad esempio, le chiamate VoIP possono essere automaticamente privilegiate rispetto agli altri flussi di dati, in modo da garantirne una qualità sempre ottimale, ed è possibile monitorare l’attività Internet dell’utente. Gli access point non affidabili possono essere disattivati (WIPS) grazie a funzionalità di diagnostica in tempo reale che consentono agli help desk dell’assistenza di risolvere in remoto la maggior parte dei problemi. In poche parole, ora è possibile fare in modo che la rete domestica rispecchi in tutto e per tutto quella aziendale, eliminando molte delle preoccupazioni legate al lavoro a domicilio.

Riduzione dei collegamenti cablati
Nonostante non consideri i cavi CAT una tecnologia obsoleta, grazie alle straordinarie capacità e velocità dello standard 802.11ac, oggi non sono più così necessari. Lo dimostra una recente installazione Wi-Fi che ho eseguito personalmente in un’azienda di un amico. In questa azienda di una cinquantina di persone, il team IT avrebbe normalmente utilizzato almeno 120 braccia di cavo Cat 6 per collegare ogni singola scrivania (2 porte per scrivania), impiegando circa 2 giorni di lavoro e spendendo almeno 8.000 Euro solo in cablaggi. A noi invece sono bastati pochi metri di cavo (per tre access point wireless, lo switch e le stampanti wireless) per configurare l’intera rete Wi-Fi. Il tutto in una mattinata di lavoro. Ovviamente occorre considerare i costi delle apparecchiature di rete, ma si tratta di cifre abbordabili (ad esempio, per un buon access point aziendale bastano circa 400 Euro) e quindi si può vedere come, per un ufficio di grandi dimensioni, i risparmi sia in termini economici, sia di tempo aumenterebbero sensibilmente. Inoltre, se la disposizione dell’ufficio dovesse essere modificata per qualsiasi motivo, non è necessario spostare i cavi; in più, ovviamente, eventuali ospiti o dipendenti che usano dispositivi personali (ad esempio iPad e MacBook Air) che non dispongono di una porta Ethernet possono connettersi ugualmente alla rete.

Configurazione senza necessità di collaudo
I fornitori di apparecchiature stanno facendo il possibile per rendere il Wi-Fi una rete intelligente, facile da configurare e monitorare. In passato, sarebbe stato chiamato in causa un fornitore specializzato per fare un sopralluogo del sito, individuare le posizioni migliori per gli AP e implementare la rete. Ora le reti sono in grado di fare tutto questo autonomamente. Gli access point si registrano da sé e i controller si autoconfigurano: creare una nuova rete sta diventando una procedura quasi interamente automatizzata.

Maggiore controllo
Tra i principali argomenti di conversazione, e tra le maggiori preoccupazioni dei responsabili IT con cui mi trovo a parlare, figurano la sicurezza e la mancanza di tempo. Le ultime reti Wi-Fi 5G sono progettate per venire in aiuto su entrambi i fronti. Offrono solidi standard di sicurezza approvati dal governo e opzioni di protezione ottimizzate. Ad esempio, eventuali access point non affidabili, collegati a una rete per bypassare una regola che impedisce l’uso di iPad, possono essere identificati dalla rete e disattivati in remoto dal reparto IT. Inoltre, è possibile configurare filtri per impedire al personale di accedere a determinati contenuti o siti web. Infine, per ottimizzare i tempi, le reti sono progettate per essere autosufficienti. I nostri access point dual-band che utilizzano frequenze sia da 2,4 GHz che da 5 GHz sono in grado di modificare le loro impostazioni in base alle condizioni ambientali, allo scopo di migliorare le prestazioni della rete. Un tipico esempio è il passaggio dal canale a 2,4 GHz a quello a 5 GHz, nel caso un’altra azienda nelle vicinanze crei una rete che interferisce con la copertura della vostra rete aziendale. Mentre il team IT viene avvertito delle modifiche automatiche, molti dei rallentamenti e degli sprechi di tempo precedentemente associati alla gestione di una rete Wi-Fi non rappresentano più un problema.

Vantaggi in termini di produttività
Spesso mi viene chiesto qual sia il principale vantaggio di una rete Wi-Fi. A mio parere, è la mobilità: dalla possibilità di lasciare muovere liberamente i dipendenti all’interno dell’azienda alla capacità di supportare il lavoro a domicilio, mediante una rete finalmente in grado di offrire all’utente domestico la stessa esperienza del lavoro in ufficio. A ciò si devono aggiungere i costi delle apparecchiature in continuo calo, l’installazione automatizzata della rete, funzionalità di gestione remota e un elevato grado di affidabilità; senza alcun dubbio, la tecnologia wireless di 5a generazione ha tutte le carte in regole per aiutarci a lavorare in modo più flessibile, collaborativo e produttivo grazie al Wi-Fi.

Vantaggi per gli utenti domestici
Le odierne reti Wi-Fi semplificano notevolmente la creazione di connessioni affidabili, sicure e facilmente monitorabili, sia in ufficio che a casa. Per chi lavora a domicilio, i vantaggi di questa funzionalità stanno diventando sempre più evidenti. Una recente ricerca condotta dall’università di Stanford si è concentrata sull’attività di “home working” di Ctrip, un’agenzia viaggi cinese quotata al NASDAQ, con 16.000 dipendenti. Gli addetti al call center che si sono offerti di lavorare da casa sono stati monitorati per un periodo di nove mesi. La ricerca ha evidenziato che:
«Il lavoro svolto da casa garantisce un incremento delle prestazioni del 13%, di cui il 9% dovuto a turni di lavoro leggermente più lunghi (riduzione delle pause e dei giorni di malattia) e il 4% a un numero maggiore di chiamate al minuto (reso possibile da un ambiente di lavoro più tranquillo e più confortevole)».*
Inoltre, coloro che lavorano da casa si sono dichiarati molto più soddisfatti, con un tasso di abbandono sceso del 50%, e l’azienda ritiene di avere risparmiato circa 1.900 dollari per dipendente all’anno in mobili e spazio di lavoro.

*Does Working From Home Work? Evidence from a Chinese Experime

Daniele Schinelli
Country Manager di Zebra Technologies per l’Italia

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