Come avviare un DIH o HUB con i finanziamenti a fondo perduto per l’innovazione

 Come avviare un DIH o HUB con i finanziamenti a fondo perduto per l’innovazione

La creazione degli HUB o DIH costituisce un trampolino di lancio e supporto per tutte le nuove imprese o startup che si stanno immettendo per la prima volta nel campo del lavoro. Anche queste, essendo riconosciute come attività a supporto per lo sviluppo tecnologico, possono beneficiare di finanziamenti a fondo perduto erogati dalla Comunità Europea.

Gli HUB Tecnologici o parchi tecnologici hanno il compito ben preciso di promuovere la richiesta di innovazione nel sistema produttivorafforzare il livello di conoscenze e di awareness rispetto alle opportunità offerte dalla digitalizzazione: sono una vera e propria “porta di accesso” per le imprese che si vogliono immettere nel mondo dell’Industria 4.0.

Il punto di forza di un hub è quello di poter offrire una moltitudine di servizi qualificati avvalendosi di un network di professionisti dell’innovazione, non solo nazionali ma anche europei.
Gli Hub possono anche fare leva su altri sistemi protagonisti dell’innovazione, come ad esempio università, competence center, cluster, test lab e centri di player industriali, servizi ICT, centri di ricerca, parchi scientifici, poli tecnologici, incubatori di Start up e molti altri.

Le attività svolte dagli Hub a favore delle imprese sono focalizzate su:

  •  organizzazione di seminari, visite e workshop volti alla sensibilizzazione e alla formazione dei giovani imprenditori sulle opportunità connesse all’applicazione delle nuove tecnologie;
  •  supporto nell’utilizzo di strumenti di valutazione della maturità digitale, definizione della roadmap per la trasformazione digitale dei processi aziendali e guida nell’elaborazione di progetti;
  • orientamento verso l’ecosistema dell’innovazione e le diverse piattaforme ospitanti, come competence center nazionali ed europei e smart factory.

Dal 2016, la Commissione Europea ha presentato un piano d’azione per la promozione dei processi di trasformazione digitale delle imprese, la definizione di nuove norme e la sensibilizzazione all’innovazione digitale, non solo per le aziende, ma anche
per i servizi pubblici.

La Comunicazione “Digitising European Industry: Reaping the full benefits of a Digital Single Market” mira a promuovere un investimento di 500 milioni di euro provenienti dal programma Horizon 2020.

L’intento è di dar vita ad una rete europea di Digital Innovation Hubs, in cui le imprese possono sperimentare le tecnologie digitali e condividere Best Practice.

Affinché i finanziamenti della Commissione Europea vengano ritenuti validi, sono state imposte delle linee guida per gli hub, le loro funzioni e i loro doveri da svolgere nei 5 anni di durata del progetto Horizon 2020.

Tra questi compiti che i DIH devono eseguire, troviamo:

  • facilitare l’accesso ai finanziamenti da parte delle imprese e delle startup con azioni di sensibilizzazione e di intermediazione;
  • favorire le relazioni e i collegamenti tra centri di competenza, tra gli utenti del settore e i fornitori, tra esperti di tecnologia e investitori;
  • sostenere la collaborazione transfrontaliera nelle attività di sperimentazione tecnologica;
  • condividere le migliori pratiche e sviluppare un catalogo delle competenze;
  • fare un uso più ampio degli appalti pubblici per l’innovazione per migliorare l’efficienza e la qualità del settore pubblico;

Per presentare il proprio progetto è necessario compilare il form presente sul sito del programma Horizon 2020.

Maurizio Maraglino Misciagna

https://www.mauriziomaraglino.it/

Dottore commercialista e revisore legale. Giornalista  pubblicista. Esperto in finanza innovativa e startup. www.mauriziomaraglino.it

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