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Come gli smartphone hanno profondamente cambiato i modelli di acquisto e degli e-commerce

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Gli Stati Uniti sono il secondo mercato di e-commerce nel mondo dopo la Cina, inevitabilmente in prima posizione per l’enorme numero di abitanti del Paese. Ma è proprio dagli USA che partono delle tendenze che influenzano poi gli altri mercati del mondo e quella degli acquisti da smartphone è ormai una certezza. Basti pensare che durante il Black Friday, una vera e propria tradizione imprescindibile negli Stati Uniti, il 33,5% degli statunitensi ha comprato i prodotti direttamente dal proprio cellulare.

E in Europa? Secondo lo European Mobile Commerce Study in Italia il telefono viene utilizzato dagli shopper online molto di più che negli altri Paesi: l’85% della popolazione infatti usa i propri dispositivi mobile per fare shopping. Tuttavia il cosiddetto m-commerce nel mercato europeo evolve meno velocemente di quello di USA e Cina per cause strutturali ma anche culturali.

Dall’indagine internazionale Global Commerce Review di Criteo è chiara una crescita dell’influenza degli smartphone nell’e-commerce, a tutti i livelli. Negli Usa, in particolare, la quota di transazioni effettuate su smartphone nel 2018 è aumentata del 9% rispetto al terzo trimestre del 2016 (App escluse). Cala l’uso del tablet poiché gli schermi degli smartphone continuano a crescere in dimensioni.

L’influenza del cellulare negli acquisti

La grande potenza dei dispositivi mobili non deriva solo dai puri acquisti da mobile ma anche dalla ricerca effettuata prima di un acquisto processato tramite computer. Complessivamente, negli Stati Uniti, il 41% delle transazioni desktop post-click proviene da un altro dispositivo, mentre in Italia la percentuale è più bassa (39%). Questo vuol dire che se non avviene direttamente da cellulare, un acquisto tramite e-commerce parte da una valutazione da parte del consumatore che prende forma nello schermo del proprio smartphone. Si informa, confronta le tariffe, chiede opinioni, viene influenzato da personaggi rilevanti e infine quando si decide potrebbe anche acquistare da un altro dispositivo. 

La forza degli m-commerce sta nell’ubiquità che ha cambiato alla radice i modelli di acquisto e dell’e-commerce: ovunque, quando vuole, l’utente può procedere con l’acquisto in qualunque momento. Quando? La navigazione su smartphone e tablet genera rispettivamente il 37 e il 46 per cento in più delle vendite la domenica. Analogamente, in prima serata, la navigazione da smartphone e tablet genera rispettivamente il 35% e il 47% di vendite in più. Sono dati importati che gli e-commerce devono tenere in considerazione quando impostano le proprie strategie di promozione.

Secondo lo studio European Mobile Commerce Study, condotto su un campione di oltre 18 mila partecipanti provenienti da tutta Europa, a incentivare le spese via mobile per gli italiani sono velocità (51%), facilità (43%) e solo in misura minore la garanzia di sicurezza (15%). Questi elementi dovrebbero essere alla base di queste strategie.

Aprire un e-commerce per vendere negli Stati Uniti

Era il 1995 quando Amazon ha fatto il suo ingresso sul mercato americano. Da quel momento tutto è cambiato, anche per l’Europa. Dagli USA è partito un modello di e-commerce che ha poi dettato le regole per gli altri, che devono fare i conti con un potere di mercato incredibile. Ma ha ancora senso aprire un e-commerce rivolto al mercato americano? Secondo le più recenti statistiche, sì: il valore del commercio online in America raggiungerà i 485 miliardi di dollari nel 2021.

Avviare un e-commerce diretto ai consumatori americani vuol dire pertanto fare i conti con un mercato dove alcune tendenze sono in circolazione da un po’: gli acquisti da smartphone ormai sono imprescindibili, pertanto una piattaforma di commercio online deve assolutamente tenerne conto. E’ quindi fondamentale comprendere le aspettative dei consumatori americani altrimenti il rischio è un fallimento del business. E quali sono queste aspettative? Tutto ruota intorno al concetto di User Experience: un e-commerce deve essere mobile-friendly ma anche veloce da caricare, deve avere un’interfaccia intuitiva e un processo di pagamento veloce e sicuro.

Insomma, sempre più persone preferiscono utilizzare il proprio telefono per acquistare velocemente online i prodotti in sconto, piuttosto che recarsi direttamente nei punti vendita. Gli Stati Uniti spianano la strada, l’Europa la percorre a ruota.

a cura di ExportUSA

a cura di ExportUSA

ExportUSA New York Corp. è una società di diritto statunitense basata in America, a New York, e con uffici in Italia, a Rimini. Export USA è stata fondata nel 2003 per fornire alle piccole e medie imprese italiane tutti i servizi necessari per esportare con successo negli Stati Uniti. https://www.exportusa.us/

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