Come intercettare fondi per progetti che promuovono i valori di cooperazione europea

 Come intercettare fondi per progetti che promuovono i valori di cooperazione europea

La European Cultural Foundation ha lanciato  il bando dal titolo “Culture of Solidarity Fund”,  che favorisce le iniziative culturali che sostengono l’idea di Europa. La misura serve a  sostenere iniziative culturali che rafforzano la solidarietà europea e l’idea dell’Europa come spazio pubblico condiviso.

L’European Culture of Solidarity Fund sostiene iniziative culturali fantasiose che, nel mezzo della crisi pandemica globale, rafforzano la solidarietà europea e l’idea dell’Europa come spazio pubblico condiviso. Affrontare la crisi del Coronavirus potrebbe essere un momento europeo forte. Un momento in cui le persone capiscono quanto sia importante avere amici che si supportano a vicenda, un momento di condivisione di informazioni, competenze e forniture vitali, un momento in cui ti rendi conto di come una crisi fondamentale può essere gestita molto meglio attraverso la cooperazione e la solidarietà. La misura mette a disposizione 1 milione di euro con l’obiettivo di promuovere la cultura come strumento di sviluppo e di coesione, contro tutti i nazionalismi che continuano a mettere in pericolo la pace europea. Il bando “Culture of Solidarity Fund”, è rivolto ai singoli cittadini, ai collettivi artistici, alle istituzioni pubbliche e alle imprese private afferenti sia al settore creativo che a quello della formazione, dell’imprenditoria sociale, dell’assistenza sanitaria e dei diritti umani.

Sono escluse dalla partecipazione sia le strutture politiche che i loro rappresentati.

Cosa finanzia? 

Il  bando è specificatamente alla ricerca di iniziative in grado di raccontare esperienze e storie di solidarietà europea, progetti capaci di favorire la relazionalità e la socialità in tempi di distanziamento sociale oltre i confini nazionale, di proporre nuovi approcci alla cooperazione intersettoriali come modalità per affrontare le attuali sfide, ma soprattutto di quelle iniziative che promuovano la vita culturale europea come elemento essenziale per il rilancio sociale ed economico nel post-crisi.

Quanto finanzia? 

Ogni proposta presentata dovrà essere correlata di un budget, che dovrà rientrare in uno dei tre scaglioni proposti:

  • dai 5.000 ai 15.000 € per un totale massimo di 10 progetti finanziabili,
  • dai 15.000 ai 30.000 € per un totale massimo di tre progetti finanziabili,
  • dai 30.000 ai 50.000 € per un totale massimo di due progetti finanziabili.

L’importo concesso ai progetti potrà essere utilizzato sia per coprire i costi di produzione che gli strumenti di lavoro e di comunicazione, ma anche per far fronte agli oneri di assunzione di personale o di consulenti esterni.

I progetti saranno scelti sulla base della loro rilevanza con le tematiche della Fondazione, la fattibilità e il reale impatto che il progetto potrà avere sulle sfide che la comunità europea sta affrontando; particolare attenzione sarà rivolta a quelle proposte provenienti da quelle regioni o stati, che in questo momento hanno meno disponibilità di fondi da stanziare per le istituzioni culturali e creative, ma anche verso quelle comunità discriminate sulla base della razza, etnia, genere e disabilità.

Per partecipare al bando è necessario compilare il formulario.

Sono previsti tre round di candidature: il primo si chiuderà il 27 aprile, mentre i prossimi si apriranno uno a maggio e l’altro a settembre.

Maurizio Maraglino Misciagna

https://www.mauriziomaraglino.it/

Dottore commercialista e revisore legale. Giornalista  pubblicista. Esperto in finanza innovativa e startup. www.mauriziomaraglino.it

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