Come misurare la comunicazione web

I canali di comunicazione web hanno il vantaggio di poter essere tracciati e misurati nel dettaglio in maniera costante.
È possibile sapere quanti sono i visitatori del sito web o dell’e-commerce, da dove sono arrivati, quanti di loro hanno acquistato o hanno contattato l’azienda. Anche gli stessi canali social offrono statistiche specifiche, le newsletter e le DEM possono essere analizzate nel dettaglio, e le diverse piattaforme di web e social advertising permettono di analizzare le azioni compiute dagli utenti.
Tutti questi dati sono messi a disposizione dell’azienda, che può e deve utilizzarli a proprio vantaggio, non perché servano a giustificare l’investimento, ma perché oggi nessuna attività può prescindere dall’analisi e dalla comprensione del comportamento del proprio target.
Ecco perché nel Visual Communication Planner le metriche sono strettamente legate agli obiettivi.
Le metriche di misurazione servono per valutare le attività che portano il target a diventare un contatto qualificato, al fine di raggiungere gli obiettivi di business.
Quelle che sono definite “metriche di canale” rappresentano il punto cardine per avere sempre sotto controllo i progressi e l’avanzamento del piano strategico di partenza. Misurare significa essere consapevoli del presente, per meglio prevedere il futuro. Non è da escludere, infatti, che sia necessario spostare una o più leve della propria strategia a seconda di una risposta inaspettata dei numeri. Avere una reportistica e una metrica chiara con la quale definire i propri parametri, è importante quanto fondamentale per la riuscita di una qualsiasi campagna intrapresa. Tempismo non significa adeguarsi ma anche anticipare. Per fare questo è consigliabile provvedere con un controllo costante o scadenzato delle proprie metriche. Di norma, si considerano processi di analisi con cadenza trimestrale, semestrale e annuale. Ancora meglio, sarebbe definire queste tempistiche come appuntamenti fissi di un “process map” che guardi all’intera durata della campagna stessa; definendo inizio, step da raggiungere e obiettivo finale.
Le domande da porsi per arrivare alla definizione delle metriche di canale sono:
- quali sono gli obiettivi di business?
- quali canali sono stati scelti per comunicare sul mercato scelto?
- come è possibile misurare tali canali?
Le metriche di business diventano quindi il punto di congiunzione tra le metriche di canale e gli obiettivi di business, che devono preoccuparsi di come misurare il risultato e l’effort, in termini di comunicazione, necessari per raggiungere gli obiettivi di business.
Strategie web per i mercati esteri (Hoepli)
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Definito da Going Global UK: “Massimo esperto in strategie di marketing digitale internazionale”.
Tra i 5 maggiori marketing influencer italiani secondo Digitalic. Autore di “Strategie web per i mercati esteri”, Hoepli 2016 e “The Marketing Distinguo: differentiation on three steps”, Amazon 2019.
Ha il deato il Visual Communication Planner, il marketing canvas scaricato da quasi 20.000 aziende e professionisti nel mondo.
L’unico italiano a completare il master MIT Digital Business Strategy sulla Digital Transformation.
Premiato tra le tre Best 2019 Marketing Innovation al DES 2019 di Madrid con il progetto Marketing Distinguo.
Ha già collaborato come docente per Exportiamo Academy, 24ore Business School, Università di Bologna, Università di Trento, Università Internazionale di Roma, Ninja Academy.
È l’unico consulente di BPER Banca per l’Export Digitale.
Fa parte della commissione UNI per la definizione della normativa relativa alla professione dell’Export Manager e del Digital Export Manager.