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Come realizzare una stoviglioteca con i finanziamenti a fondo perduto

La stoviglioteca è un’attività che comprende l’affitto di stoviglie, posate, contenitori per vivande, bevande e tutto il necessario per le feste in casa.

Questo progetto avviato come servizio di condivisione e riduzione rifiuti monouso, potrebbe diventare una nuova attività grazie anche alla Risoluzione Legislativa approvata dalla Comunità Europea nel marzo 2019.

Questa infatti, comporterà a partire dal 2021 l’abolizione totale della vendita e produzione di prodotti monouso in plastica o con packaging fortemente inquinanti in tutta la comunità europea.

Il materiale necessario per l’attività si compone di:

  • piatti di diversi formati (per i dolci e per il buffet salato);
  • bicchieri;
  • bottiglie, brocche, caraffe o dispenser in vetro per le bevande;
  • posate;
  • utensili per la cucina (spatole, palette, cucchiai, pinse, ecc);
  • contenitori per la conservazione e il trasporto dei kit.

Non è necessario avere un grande locale per garantire il funzionamento di tale attività, all’interno di esso è consigliabile avere:

  • diversi kit a disposizione in modo da poter garantire un servizio efficiente e funzionale nel caso in cui ci fossero più richieste nello stesso periodo;
  • elettrodomestici per l’igenizzazione dei prodotti;
  • scaffali espositivi.

Per la riuscita dell’attività e del servizio offerto, è inoltre consigliabile realizzare un “regolamento” con tutte le informazioni, regole e procedure d’utilizzo dei prodotti della stoviglioteca.

Essendo un’attività volta alla diminuzione dell’inquinamento e alla diffusione di buone pratiche green, è possibile usufruire dei finanziamenti a fondo perduto per le attività sostenibili, come ad esempio Horizon 2020, progetto dell’Unione Europea il cui scopo è sostenere la ricerca e l’innovazione.

In linea con questa Strategia, Horizon 2020 si propone di contribuire, in particolare, alla realizzazione di una società basata sulla conoscenza e sull’innovazione, orientata verso le grandi priorità indicate dall’Agenda europea per il 2020: crescita intelligentesostenibile e inclusiva.

Horizon 2020 ha una dotazione finanziaria di quasi 80 miliardi di euro in sette anni.

La partecipazione al programma è aperta a diverse tipologie di organizzazioni e persone appartenenti agli Stati membri dell’Unione Europea o ai Paesi associati al programma, per esempio:

  • università e istituti di ricerca;
  • ricercatori individuali all’inizio o nel corso della carriera;
  • gruppi di ricerca; enti pubblici o governativi nazionali, regionali o locali;
  • organizzazioni e associazioni no-profit; industrie;
  • piccole e medie imprese (PMI) o raggruppamenti di imprese.

Per presentare il proprio progetto è necessario compilare il form presente sul sito del programma Horizon 2020.

Maurizio Maraglino

Maurizio Maraglino

Dottore commercialista e Revisore Legale. Pubblicista. International PhD Program Università Lum Jean Monnet. General Manager Muumlab Equity Crowdfunding Platform. www.mauriziomaraglino.it

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