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Come si calcola il margine di contribuzione?

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[dropcap]D: [/dropcap]Il commercialista mi ha detto che ho il margine di contribuzione troppo basso… cosa vuol dire?

[dropcap]R: [/dropcap]Ci sono due margini di contribuzione: il margine di contribuzione di primo livello (MC1 o genericamente MC) che è dato dalla differenza fra il valore dei beni prodotti (il prezzo se ci riferisce ad un solo bene) e la somma dei costi variabili (differenziali) ad essi relativi. Il margine di contribuzione di secondo livello (MC2) è pari alla differenza fra MC1 ed i costi fissi relativi alla produzione (per esempio gli ammortamenti ed i  leasing degli impianti, il costo del personale produttivo indiretto quali i magazzinieri, gli attrezzisti, gli impiegati dell’ufficio produzione, ecc.).

Quando il MC1 è negativo vuol dire che i ricavi non sono sufficienti a coprire i costi che sostengo per la produzione di quel bene e, quindi, ad ogni aumento di fatturato segue un aumento delle perdite di esercizio.

Quando, invece, il MC2 è negativo (ma il MC1 è positivo) significa che la struttura produttiva è sovradimensionata e che per raggiungere il pareggio è necessario aumentare le vendite o ridimensionare la struttura produttiva.

Un MC2 positivo, però, non assicura un utile di esercizio perché si potrebbero avere dei costi fissi di struttura tali da superare il MC2; in tal caso si dovrebbe aumentare ulteriormente il fatturato o ridurre i costi della struttura (costi generali, personale di struttura quali impiegati amministrativi, commerciali, servizi generali, ecc).

Gaetano Comandatore
Membro fondatore di S.C.F. 2.0

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