Comunicazione e linguaggio: cosa considerare vincente

 Comunicazione e linguaggio: cosa considerare vincente

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[dropcap]I[/dropcap]l modo di comunicare è in cambiamento sia nella forma che nei contenuti. Oggi si comunica più che attraverso un testo, con le immagini e i video a cui si affidano storie e messaggi siano essi di natura positiva e negativa.

Questo nuovo millennio che potremmo definire mediatico, vede al centro Internet e la comunicazione digitale per veicolare con maggiore celerità i messaggi e le informazioni.

Ogni forma di comunicazione deve far apprendere e crescere i clienti, i consumatori e più in generale i cittadini, deve creare consapevolezza e portare verso un mondo e un modo di vivere migliore costruendo un ponte tra passato e futuro.

La sfida è capire quali sono i messaggi comunicativi di maggiore impatto sui consumatori e soprattutto quali messaggi sono veri e reali e quali sono quelli che fanno registrare una distorsione di fondo e risultano essere menzogneri.

A fronte di questi cambiamenti, quest’anno si parlerà di comunicazione da vari punti di vista al Festival della Comunicazione che si terrà da oggi fino al 13 settembre a Camogli; per chi dovesse essere in zona è una interessante kermesse con un ampio e variegato numero di speaker che si confronteranno su differenti temi legati all’approccio mediatico della nostra società analizzando gli aspetti comunicativi da differenti punti di vista.

Si tratta della seconda edizione, dopo il successo della prima edizione con 20.000 presenze di pubblico (www.festivalcomunicazione.it). La manifestazione, è ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, ed è promossa dalla Regione Liguria e dal Comune di Camogli.

L’obiettivo di questa manifestazione è allettante, ossia quello di approfondire uno degli aspetti fondanti di ogni comunicazione, il linguaggio.

Gli interventi associati al tema riguardano le aree: del linguaggio della cultura digitale; il linguaggio scientifico; il linguaggio delle arti e il linguaggio delle imprese.

In particolare durante la manifestazione verranno affrontati vari temi per quanto riguarda le nuove forme di comunicazione che si sono fortemente evolute negli ultimi anni grazie al progresso tecnologico, ma anche quelle che stanno portando a una vera e propria rivoluzione, si fa riferimento in particolari ai Social Network e ai blog. Queste nuove forme stanno portando all’interno dell’impresa nuove opportunità dato che diventano protagonisti sia i produttori che i consumatori. La relazione reciproca sta radicalmente cambiando: i consumatori che sono diventati soggetti attivi e partecipi della vita produttiva e culturale delle imprese e più in generale del nostro paese. Il consumatore vuole sapere, conoscere, essere informato, ma in modo attivo: in sintesi non è più solamente colui che è tra gli scaffali del supermercato o in un negozio a scegliere il proprio acquisto, ma attraverso Internet e i nuovi media tende ad avere un ruolo propositivo di ascolto e relazionale.

Alla luce di questi cambiamenti, le imprese stanno rinnovando il loro “raccontarsi” per costruire un contesto narrativo coinvolgente ed efficace e in continuo aggiornamento e arricchito di informazioni.
Bisogna chiedersi quali nuove professioni stanno nascendo e quali modalità di cooperazione e condivisione saranno messe in atto. Certamente saranno richieste nuove competenze nell’area tecnologica, ma anche nell’area mediatica e comunicativa anche a livello locale, per cui questa nuova tendenza possono favorire lo sviluppo dell’area comunicativa della PMI e far nascere tante nuove PMI o associazioni di impresa che presentano un mix di offerta utile allo sviluppo creativo di questa nuova tendenza in atto.

In particolare per quanto riguarda il linguaggio delle imprese le tecniche del racconto dovrebbero dominare sempre più le dinamiche della comunicazione anche quella d’impresa; infatti la vita delle imprese è ricca di storia da raccontare.

Raccontare le buone storie, quelle che aiutano a crescere e a diffondere uno stile positivo sono quelle maggiormente auspicate per generare i migliori risultati. Le persone e i consumatori, vogliono ascoltare buone storie, che rendono le persone migliori, che possono creare un cambiamento e generare un positiva risposta da parte della collettività.

La comunicazione nei suoi linguaggi e nelle sue forme si modifica e sembra assumere una nuova veste dove spesso si passa dal racconto anche lungo e dettagliato alla comunicazione veloce, intensa e per aspetti cruciali. Comunicare per le imprese significa rendere nota la propria identità e al Festival della comunicazione di Camogli interverranno nomi di prestigio nell’ambito giornalistico, culturale ed economico per diffondere il valore della comunicazione che permette di migliorare la relazione tra le persone e tra soggetti economici e consumatori; insomma una comunicazione improntata alla consapevolezza, alla verità e alla capacità di creare un cambiamento culturale.

Dall’altro lato anche all’interno delle stesse aziende si opera per migliorar la comunicazione tra le persone dove incomprensioni e dimenticanze e imprecisioni risultano essere penalizzanti per il buon lavoro di tutti. Emerge anche il racconto della storie individuali attraverso il racconto di chi ha lavorato per l’azienda è ha lasciato un forte riscontro nel cambiamento e nell’ottica operativa gestionale.
Questo nuovo approccio ha una modalità persuasiva molto forte e come afferma Alessandro Militi, vice president of marketing & sales di Fox International Channels Italy nel titolo del suo intervento “Le parole giuste valgono molto e costano poco: la comunicazione come chiave di successo della leadership”.

Confrontarsi sulle tematiche della comunicazione permette di comprendere cosa si può fare di diverso. Le imprese, soprattutto le PMI, possono contribuire a trasformare il modo di comunicare con il proprio pubblico utilizzando ad esempio lo storytelling per raccontare ciò che sono e cosa fanno in rete, attraverso delle pubblicazioni, ma anche partecipando attivamente agli incontri dove il racconto generare risposta e consapevolezza.

I numeri di successo condivisi dal Festival della comunicazione nelle precedenti edizioni così come il prestigio dei partecipanti ne faranno di questa manifestazione certamente un eventi di ampio risalto e di forte curiosità anche per coloro che sono distanti o non dentro la materia nello specifico. Analizzare il contributo dei partecipanti può essere un modo con cui si possono attingere nuove informazioni per operare in modo coerente e comunicare in modo efficace, attento e creativo.

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