Continua il trend negativo per l’industria metalmeccanica italiana

 Continua il trend negativo per l’industria metalmeccanica italiana

industria-2

[dropcap]L’[/dropcap]economia italiana non riparte, anzi è tornata in recessione nel secondo e nel terzo trimestre di quest’anno e il settore metalmeccanico continua a evidenziare risultati economici negativi.

Nei tre mesi luglio – settembre, infatti, la produzione metalmeccanica è diminuita di un ulteriore 1,5% rispetto al precedente trimestre e dell’1,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Nel confronto con il periodo pre-recessivo (1° trimestre 2008) le imprese metalmeccaniche producono il 32,6% in meno ed hanno ridotto la capacità produttiva di oltre ¼.

Risultati di gran lunga peggiori rispetto a quelli conseguiti dagli altri paesi europei, anch’essi, comunque, interessati da una fase di sostanziale rallentamento.

Nella media dei paesi UE nel terzo trimestre del 2014 la produzione metalmeccanica ha evidenziato una crescita tendenziale pari all’1,2%; la Germania ha messo a segno un +1,7% mentre in Francia e Spagna i volumi produttivi si sono confermati sugli stessi livelli di un anno prima.

Sui risultati del nostro settore ha pesato la stagnazione della domanda per beni di consumo e l’ulteriore diminuzione di quella per beni d’investimento mentre le vendite sui mercati esteri hanno subito nei mesi più recenti un forte rallentamento.

Complessivamente nel periodo gennaio-agosto dell’anno in corso le esportazioni sono aumentate di un modesto 0,8% risentendo da un lato della debole congiuntura che sta interessando i paesi dell’area dell’euro e dall’altro delle tensioni del vicino Medio Oriente e del conflitto tra Russia e Ucraina. Le esportazioni metalmeccaniche verso la Russia sono diminuite dell’11% nei primi otto mesi dell’anno, con un forte progressivo peggioramento. All’opposto i buoni risultati ottenuti in Cina (+12,4%) e USA (+13,7%) saranno consolidati grazie all’indebolimento dell’euro.

L’occupazione nelle imprese metalmeccaniche con oltre 500 addetti nei primi otto mesi del 2014 è diminuita dell’1,1% e nel periodo gennaio – settembre le ore di CIG autorizzate sono state pari a 327 milioni, con un +1,0% rispetto ai livelli già record dell’anno precedente.

La fase recessiva del settore metalmeccanico, in presenza di un portafoglio ordini in significativo ridimensionamento, proseguirà almeno fino alla fine del 2014. E vengono confermate le negative dinamiche occupazionali.

Redazione

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.