I contributi pubblici possono essere pignorati da Equitalia

 I contributi pubblici possono essere pignorati da Equitalia

I contributi erogati dalla Camera di Commercio possono essere pignorati da Equitalia.

Ciò è quanto emerge da una recentissima sentenza della Suprema Corte, seconda la quale tale categoria di contributi non rientra tra quelli definiti impignorabili dalla legge e dunque possono essere legittimamente “aggrediti” dal fisco (sentenza della Corte di Cassazione n. 1113/2014).

Nel caso di specie, infatti, la Suprema Corte sottolinea come i contributi finalizzati ad agevolare l’assunzione di apprendisti non possono essere esclusi dal pignoramento poiché “…le uniche contestazioni legittimamente proponibili avevano riguardo alla pignorabilità dei beni…  soltanto quanto ai crediti pensionistici ed a quelli di cui all’art. 545 c.p.c. (cd crediti impignorabili previsti dalla legge)”.

Alla luce della predetta pronuncia, pertanto, emerge chiaramente il principio secondo il quale la categoria dei crediti impignorabili non può essere “allargata” dal contribuente in maniera analogica ma è solo quella prevista strettamente dalla legge.

Per quanto riguarda gli altri beni e/o crediti appartenenti al contribuente, pertanto, essi potranno essere aggrediti e rientrare nel dettato dell’art. 2740 del Codice Civile, il quale prevede che l’adempimento delle obbligazioni da parte del debitore può avvenire con tutti i suoi beni presenti e futuri.

Avv. Matteo Sances
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Matteo Sances

STUDIO LEGALE TRIBUTARIO SANCES collabora con "Il giornale delle pmi" commentando sentenze in materia tributaria e bancaria.

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