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Cooperative Sociali e bilancio sociale: obbligo o ancora facoltà?

Tra le novità introdotte dal D.Lgs 112/2017 all’art. 9, c. 2, per le Imprese Sociali è previsto l’obbligo di redazione, pubblicazione sul proprio sito internet e deposito presso il Registro delle Imprese, del bilancio sociale redatto in conformità alle Linee guida adottate con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, sentito il Consiglio Nazionale del Terzo Settore.

E’ doverosa a nostro avviso una premessa sulla definizione, sul contenuto e sulla procedura di elaborazione del bilancio sociale in base alle vecchie linee guida di cui al D.M. 24/01/2008, attualmente abrogate ma utilizzabili fino all’emanazione delle nuove.

Funzione del bilancio sociale deve essere quella di rappresentare la gestione globale svolta in un periodo da un ente, in modo da consentire a tutti gli interlocutori di esprimere un giudizio consapevole e fondato su di essa e avviare uno scambio utile per lo sviluppo della comprensione reciproca e il miglioramento della gestione stessa”.

Dalla definizione si evince subito che il bilancio sociale, come report globale, rappresenta un importante strumento di pianificazione e controllo.

Ai fini della comprensione è importante che il bilancio sociale contenga oltre agli obiettivi posti per il periodo di riferimento terminato, necessari per il confronto, anche quelli per il periodo futuro; ciò è molto importante in quanto garanzia di trasparenza.

Il confronto costituisce il cuore del bilancio, senza il quale il documento perderebbe la sua significatività, diventando così un semplice racconto non fondato su dati oggettivi e facilmente autoreferenziale.

Tenuto conto delle indicazioni Nazionali ed Internazionali che ne definiscono principi e linee guida si riporta di seguito una proposta di articolazione di un bilancio sociale:

  1. Profili introduttivi del bilancio sociale
    1. Lettera del presidente
    2. Nota metodologica
    3. Gruppo di lavoro
  2. Identità dell’ente
    1. Profilo generale
    2. Contesto di riferimento e vision
    3. Mission e linee strategiche
    4. Parti interessate
  3. Persone e organizzazione
    1. La compagine sociale
    2. Governance e organizzazione
    3. Le risorse umane
    4. Strutture e mezzi
  4. Relazione sulle attività svolte nel 20xx e programmazione per il 20xx+1
    1. Quadro delle aree di attività
    2. Indirizzi e obiettivi perseguiti
    3. Azioni intraprese, risorse impiegate e risultati raggiunti
    4. Punti di forza e di miglior abilità della gestione
    5. Programmazione per il 20xx+1
  5. Profilo economico-finanziario della gestione 20xx
    1. Analisi economico-finanziaria
    2. Determinazione e distribuzione del Valore Aggiunto
  6. Coinvolgimento degli interlocutori
    1. Il team di consultazione per il bilancio sociale
    2. Le modalità di coinvolgimento del team di consultazione
    3. Gli esiti della consultazione
    4. La tua opinione

Fatta questa sintetica presentazione del documento in questione ci preme analizzare gli interventi normativi che hanno seguito l’emanazione del D.Lgs 112/2017 per evidenziarne alcune criticità con particolare riferimento alle cooperative sociali automaticamente qualificate “Imprese sociali”.

Ci riferiamo nello specifico ai seguenti documenti:

  • Nota del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali n. 2491 del 22/02/2018
  • Decreto Interministeriale del Ministero dello Sviluppo economico di concerto con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 16/03/2018.

Nella nota del MLPS si legge che “… fino all’emanazione delle linee guida in parola, si deve ritenere che l’adozione del bilancio sociale da parte delle cooperative sociali, il deposito dello stesso presso il registro delle imprese e la pubblicazione sul sito internet assumano carattere facoltativo”.

Nel Decreto del 16/03/2018 il Ministero, all’art. 2, elenca i documenti che compongono il fascicolo del bilancio da depositare presso il Registro Imprese inserendovi anche il bilancio sociale.

Dalla lettura della normativa in vigore si ritiene che ad oggi le cooperative sociali “possono” e non “debbono” redigere e depositare il bilancio sociale presso il Registro delle Imprese, diversamente da quanto già disposto invece per le imprese sociali.

L’obbligo per le cooperative sociali scatterà dall’approvazione delle nuove linee guida previste dall’art. 9 c.2 del Dlgs 112/2017.

Nella medesima ottica si deve dare lettura del Manuale operativo per il deposito dei bilanci al registro delle imprese anno 2018 di Unioncamere laddove al punto 4.2.2. viene specificato che le cooperative sociali debbono depositare il bilancio sociale in formato PDF/A.

Ad una diversa conclusione non si potrebbe giungere se non snaturando l’essenza del bilancio sociale quale documento che richiede la raccolta e l’elaborazione di dati contabili ed extracontabili, certamente non rilevabili ex-post, ed il coinvolgimento attivo degli stakeholder.

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Orietta Zagaglia e Manila Antomarioni

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