Coronavirus, a Vicenza la prima telecamera che protegge negozi e aziende: vietato l’ingresso a chi ha la febbre o è senza mascherina

 Coronavirus, a Vicenza la prima telecamera che protegge negozi e aziende: vietato l’ingresso a chi ha la febbre o è senza mascherina

Lentamente l’Italia tornerà alla normalità, la “Fase 2” dell’emergenza Coronavirus riaprirà aziende e uffici nei prossimi giorni. Ma per evitare nuovi contagi i luoghi pubblici e di lavoro dovranno tutti dotarsi di uno strumento che garantisca l’ingresso solo a chi non ha la febbre e indossa la mascherina. I giganti della tecnologia cinese hanno già risolto il problema, immettendo sul mercato modelli di telecamere termiche innovative, capaci di analizzare istantaneamente flussi di persone in aree di passaggio come stazioni e centri commerciali.

La risposta italiana a questa esigenza arriva da una innovativa telecamera termica, la DET2000BT, venduta in Italia con il marchio Bos dall’azienda Borinato Security di Val Liona, nel Vicentino. Si tratta un tablet, installato su un piedistallo, che viene collocato all’ingresso dei negozi. Il cliente si avvicina e in un solo secondo la telecamera legge con un sensore termico la temperatura corporea dal volto con una precisione di 0,3 gradi. Inoltre, vede se la persona porta o meno la mascherina. In caso di febbre o mancata protezione, una voce avvisa i presenti della violazione in corso, scatta un allarme che può bloccare le porte automatiche oppure avvisare l’addetto alla reception che qualcuno sta rischiando di moltiplicare il contagio.

La Borinato Security opera nel settore della videosorveglianza da vent’anni, è una tra le aziende storiche in questo segmento di business così innovativo. Il titolare, Leonardo Borinato, è riuscito ad importare per primo in Italia questo modello. “C’è un boom di richieste, è la miglior soluzione pensata per i negozi, studi professionali e aziende”, spiega. “Dalla Puglia al Piemonte, ci stanno chiamando in molti: farmacie e panetterie, agenzie e piccole ditte, tutti stanno cercando di attrezzarsi per riaprire. Le aziende hanno bisogno di più sicurezza per gestire la Fase 2. E devono poter farlo con un investimento relativamente economico”.

In catalogo, l’azienda vicentina peraltro ha anche altri strumenti, che sono destinati ai grandi spazi: rilevano contemporaneamente la temperatura corporea di otto persone a dieci metri di distanza in un decimo di secondo: serve nei luoghi dove ci sono flussi costanti. “Sono sistemi utilissimi quando si devono affrontare grandi masse di persone e si lavora in luoghi aperti o di passaggio”, conclude Borinato. “Ma la risposta per le pmi arriverà dal nostro fiore all’occhiello, la DET2000BT”.

Redazione

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