Costruire valore attraverso la conoscenza

 Costruire valore attraverso la conoscenza

Se ne parla molto, se ne analizzano i benefici, i limiti e soprattutto gli investimenti. In tanti valutano l’internazionalizzazione, spesso salutata come unica soluzione per l’asfittico mercato italiano. Tuttavia sono ancora ben pochi coloro che, come Zinco Service srl, hanno fatto il salto di mentalità e sono presenti nel mondo. La piccola azienda bresciana è attiva nei servizi per gli impianti di zincatura a caldo e ha tra i suoi clienti colossi come Valmont, Arcelor Mittal e Marcegaglia.

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Mario Ubiali, amministratore delegato di Zinco Service srl
Mario Ubiali, amministratore delegato di Zinco Service srl

L’impegno dell’amministratore delegato Mario Ubiali è sempre stato rivolto all’innovazione dei sistemi. Negli anni l’azienda ha investito una quota che è arrivata fino al 20% del fatturato sulla ricerca, realizzando un sistema evoluto di tecnologia diagnostica denominato KID (Kettle inspection device). Nato con la collaborazione del Consiglio Nazionale delle Ricerche del Canada, il procedimento permette di valutare l’esatto stato di corrosione della vasca di zinco senza doverla svuotare. Un brevetto unico al mondo che ha permesso alla micro multinazionale di affacciarsi ai mercati esteri con una dote ineguagliabile. «Credo che serva soprattutto costruire un valore riconoscibile per ciò che si offre – racconta Ubiali – magari con una combinazione di innovazione tecnologica e moderne strategie comunicative».

Oggi il servizio di ispezione di vasca viene venduto in quattro continenti, attraverso società controllate o licenziatari esclusivi. Ha consentito alla Zinco Service di vedere una crescita di fatturato costante, che nell’ultimo esercizio si è attestato intorno ai 2,5 milioni di euro, e la possibilità di investire ulteriormente nella sperimentazione.

Da un nuovo progetto di ricerca per l’ottimizzazione dei costi energetici, ha preso corpo un sistema di controllo intelligente della regolazione della temperatura del forno di zincatura; i primi passi sono stati mossi dall’Istituto canadese e poi perfezionati dagli specialisti di meccatronica della Polibrixia. Il prototipo, attualmente in fase di primo test, ha portato a un risparmio sulla bolletta dell’energia elettrica del 30%.

In Europa esistono, oltre a Zinco Service, solamente altre due aziende in grado di effettuare la sostituzione della vasca di zinco attraverso forni elettrici di stazionamento temporaneo: senza dubbio l’intervento più delicato per la vita dell’impianto. Farlo con l’ausilio di speciali forni elettrici di stoccaggio del metallo in forma liquida consente risparmi energetici e minori rischi. Si tratta di contenitori appositamente realizzati per ottenere un isolamento elevato, con una capacità complessiva di 80 tonnellate di zinco liquido, trasportabili su gomma e flessibili nella dislocazione. Anche in questo caso la piccola azienda italiana ha potuto dire la sua specializzandosi in una nicchia di mercato che ha rappresentato un’opportunità. I leader del settore sono particolarmente sensibili al cambio vasca, valutando con rigore il fornitore dato che le operazioni vengono effettuate su impianti il cui valore del solo zinco per ogni singola vasca può superare il milione di euro.

Le previsioni per il 2014 stimano un incremento a due cifre del fatturato ottenuto con l’estero, anche grazie all’acquisizione della Zinco Technologies inc, azienda che copre il mercato nordamericano. E i prossimi passi nel mondo, ribadisce Ubiali, «rimangono ancorati alla costruzione di valore attraverso la conoscenza».

Michele Agosti

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