Credito: in 12 mesi -66 miliardi ad aziende e famiglie

 Credito: in 12 mesi -66 miliardi ad aziende e famiglie

Credit crunch senza fine: tagliati più di 66 miliardi di euro di prestiti negli ultimi dodici mesi. È sempre più forte la stretta delle banche sui finanziamenti che nell’ultimo anno sono calati al ritmo di oltre 5 miliardi al mese.

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Da novembre 2012 a novembre 2013 il totale dei finanziamenti al settore privato è diminuito di 66,2 miliardi di euro passando da 1.485,2 miliardi a 1.419 miliardi. Una riduzione che interessa sia le famiglie (-9,1 miliardi) sia le imprese (-57 miliardi). Questi i dati principali di un’analisi del Centro studi Unimpresa, secondo cui le erogazioni degli istituti di credito sono scese, complessivamente, del 4,46% nell’ultimo anno.

Secondo il rapporto dell’associazione, basato su dati della Banca d’Italia, resta particolarmente grave il quadro per le imprese: nell’ultimo anno le aziende hanno assistito alla riduzione dei finanziamenti di tutti i tipi di durata. Sono calati i prestiti a breve termine (fino a 1 anno) per 32,9 miliardi (-9,85%) da 334,9 miliardi a 301,9 miliardi, quelli di medio periodo (fino a 5 anni) di 5,1 miliardi (-3,97%) da 129,9 miliardi a 124,8 miliardi e quelli di lungo periodo (oltre 5 anni) di 18,9 miliardi (-4,63%) da 409,1 miliardi a 390,2 miliardi. In totale lo stock di finanziamenti alle imprese è sceso da 874 miliardi a 816,9 miliardi con una diminuzione di 57 miliardi (-6,53%).

Giù i mutui di 3,9 miliardi, niente liquidità per il mercato immobiliare
Analoga situazione per le famiglie: in dodici mesi meno credito al consumo per 1,3 miliardi (-2,28%) da 59,8 miliardi a 58,4 miliardi e meno prestiti personali per 3,6 miliardi (-1,97%) da 185,3 miliardi a 181,6 miliardi. Giù anche il comparto mutui casa con le erogazioni degli istituti calate di 4 miliardi (-1,12%) da 365,9 miliardi a 361,8 miliardi: il mercato immobiliare, così rilevante per il prodotto interno lordo italiano e per le prospettive di crescita economica, resta dunque privato della liquidità necessaria a ripartire; la contrazione dei finanziamenti non consente al business del mattone di rimettersi sul sentiero della crescita. In totale, lo stock di finanziamenti alle famiglie è calato in un anno da 611,1 miliardi a 602 miliardi con una diminuzione di 9,1 miliardi (-1,49%).

Redazione

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