Cresce il mercato della telefonia in cloud

 Cresce il mercato della telefonia in cloud

Il mercato delle comunicazioni in-the-cloud, il nuovo standard della telefonia e collaborazione professionale, sta crescendo rapidamente in Europa come mai prima d’ora. A trainare la crescita è la domanda delle aziende per il Cloud PBX (centralino in cloud), che domina ad esempio la base installata nel Regno Unito, con una penetrazione pari al 15,3% che si prevede raggiungerà il 24,2% entro la fine del 2022In Italia il numero di utenti in cloud è pari a circa il 3% dell’intero installato e aumenterà fino a oltre il 10% nel 2022. 

Dal punto di vista tecnico, lo switch-off dell’ISDN e il passaggio alle reti All-IP, annunciato recentemente dagli operatori di rete fissa in Europa, favorirà un’ulteriore crescita del segmento. 

In Italia il passaggio dal centralino tradizionale ai servizi in cloud incontra, a volte, resistenze da parte degli imprenditori e dei decision maker aziendali che intravedono degli elementi di rischio verso servizi completamente virtualizzati. Queste indecisioni stanno, per fortuna, venendo meno alla luce della maggiore affidabilità e sicurezza delle soluzioni in cloud di fornitori professionali. 

Sono molti i vantaggi che riteniamo questa tecnologia possa offrire sia ai rivenditori, che all’utente finale. Per i rivenditori il vantaggio principale risiede nelle concrete opportunità di guadagno. Il potenziale competitivo va ricercato però, a nostro parere, non solo nella capacità di differenziare la propria offerta in base al prezzo, ma soprattutto in quella di posizionarsi come consulenti tecnologici capaci di fornire alle imprese consigli utili verso una digitalizzazione più spinta. 

Oltre ad essere incredibilmente facile da implementare dal punto di vista tecnico, e sostenibile, richiede una minima assistenza e questo crea una grande fidelizzazione dei clienti e consente di ottenere ricavi prevedibili a lungo termine. 

Per i clienti la migrazione al cloud consiste permette il passaggio da un modello basato sull’acquisto di tecnologia a uno basato sul costo per il reale utilizzo. Nessun immobilizzo di denaro, nessun limite dimensionale e geografico, nessun guasto da gestire internamente, aggiornamenti automatici sia del servizio che per la sicurezza e la protezione dei dati personali. 

Oltre a tutto questo, l’attuale situazione globale condizionata dalla pandemia, necessita una grande attenzione delle aziende verso la mobilità dei propri collaboratori. I servizi di comunicazione e collaborazione in cloud sono indipendenti dalla posizione geografica dell’azienda; sono disponibili nei fomati client, web e app e utilizzabili da qualunque dispositivo in qualunque luogo.  

Sistemi di questo genere permettono di accedere a tutte le funzioni ovunque vi sia una connessione Internet: dall’ufficio, da casa o per strada con uno smartphone o un portatile. Il sistema è flessibile, modulare e facile da usare.  

Nessuna organizzazione, indipendentemente dalle dimensioni o dal settore di appartenenza, può – ora più che mai – permettersi di trascurare l’esigenza di attuare la propria trasformazione digitale al più presto e, in questo senso, le comunicazioni in cloud rappresentano un elemento essenziale all’interno di qualsiasi strategia digitale sostenibile, che consenta al personale di lavorare in modo flessibile. 

Dal punto di vista tecnico, il cloud ha il vantaggio di non necessitare di hardware e installazione locale in azienda, in quanto opera da data center esterni geo-ridondanti raggiunti tramite internet e utilizzando il protocollo VoIP (Voice over Internet Protocol). 

Per concludere, quello che sta succedendo nel mercato delle comunicazioni vocali è una vera e propria rivoluzione. Oggi, se ci pensiamo, sta accadendo esattamente quanto è successo con i dati circa dieci anni fa, quando il cloud computing ha aiutato le aziende a snellire i processi e a liberarsi di enormi costi hardware, introducendo sistemi basati su servizi forniti da aziende specializzate. Oggi sono le comunicazioni vocali a spostarsi verso il cloud. Se comunicazione vocale e dati erano storicamente mercati molto distinti, con la telefonia in cloud i due ambiti e rispettivi benefici, si sommano, in quanto le aziende possono ottenere grazie a questa tecnologia ciò che hanno sempre desiderato: un modello completamente integrato basato sul pagamento di un canone di utilizzo e nessuna gestione interna. 

Marco Pasculli

Managing Director di NFON Italia

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