Crisi, in 5 anni raddoppiato il numero dei poveri

 Crisi, in 5 anni raddoppiato il numero dei poveri

L’andamento trimestrale del Pil segnerà un calo nel terzo trimestre dell’anno, a cui seguirà un debole aumento negli ultimi tre mesi dell’anno. La stima è del presidente designato dell’Istat, Antonio Golini, in audizione oggi presso le commissioni Biliancio di Senato e Camera. “Per effetto di tale dinamica – ha spiegato – il Pil su base annua è previsto in contrazione dell’1,8% rispetto al livello del 2012″.

La recessione ha determinato un aumento dei poveri, che dal 2007 al 2012 sono raddoppiati passando da 2,4 a 4,8 milioni. Quasi la metà, ha spiegato Golini, sono al Sud, e poco più di un milione sono minori.
Per effetto della crisi è calata anche la spesa per il cibo. “Nei primi sei mesi del 2013 il 17% delle famiglie dichiara di aver diminuito la qualità di generi alimentari acquistati e, contemporaneamente di aver scelto prodotti di qualità inferiore”.

Complessivamente, la quota di famiglie che ha ridotto la qualità e la quantità dei generi alimentari aumenta in misura consistente dal 51,5% del primo semestre del 2011 al 65% del primo semestre del 2013.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.