Crollano le assunzioni a tempo indeterminato

 Crollano le assunzioni a tempo indeterminato

I dati dell’Osservatorio sul precariato (Pdf 620 Kb) relativi a marzo 2017 registrano, nel settore privato, un saldo positivo, tra assunzioni e cessazioni, di 322mila, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2016 (266mila).

Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi 12 mesi) dei primi tre mesi del 2017 risulta positivo (379mila). Tale risultato cumula la crescita tendenziale dei contratti a tempo indeterminato (22mila), dei contratti di apprendistato (40mila) e dei contratti a tempo determinato (315mila, inclusi i contratti stagionali). Queste tendenze sono in linea con le dinamiche osservate nei mesi precedenti.

Complessivamente le assunzioni, sempre riferite ai soli datori di lavoro privati, nei mesi di gennaio-marzo 2017 sono 1.439.000 e sono aumentate del 9,6% rispetto al periodo gennaio-marzo 2016. Il maggior contributo è dovuto alle assunzioni di apprendisti e a quelle a tempo determinato (incrementate rispettivamente del 29,5% e del 16,5%), mentre sono diminuite del 7,6% quelle a tempo indeterminato.

Redazione

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