Dal Cipe un miliardo di euro per Contratti di Sviluppo e Fondo anti-delocalizzazioni

 Dal Cipe un miliardo di euro per Contratti di Sviluppo e Fondo anti-delocalizzazioni

“Il CIPE ha deliberato 200 milioni per il fondo per il contrasto alle delocalizzazioni e 850 milioni per i contratti di sviluppo: 1 miliardo e 50 milioni per gestire i processi di reindustrializzazione, le transizioni e le crisi industriali. La politica industriale di sviluppo rappresentata da Impresa 4.0, dal piano straordinario Made in Italy e dalla Strategia Energetica Nazionale, viene ora affiancata da una politica industriale di protezione per i lavoratori e le aziende spiazzate da innovazione tecnologica e globalizzazione”. Lo ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda.

Il Contratto di Sviluppo – che favorisce i grandi investimenti, soprattutto nel Mezzogiorno – è stato rifinanziato con 850 milioni di euro a valere sul Fondo di sviluppo e coesione. Le nuove risorse serviranno a far fronte ai numerosi progetti di investimento che Invitalia continua a ricevere da gruppi industriali italiani ed esteri, a conferma dei vantaggi che questo strumento agevolativo offre alle imprese anche in termini di riduzione dei tempi e di semplificazione burocratica. Ad oggi sono 113 le iniziative finanziate, con investimenti per 4,2 miliardi di euro e 58.000 posti di lavoro creati o salvaguardati.

Il Fondo per contrastare le delocalizzazioni ha ottenuto dal Cipe una dotazione iniziale di 200 milioni di euro. Invitalia lo gestirà per conto del Ministero dello Sviluppo Economico per affrontare i processi di reindustrializzazione, transizioni e crisi industriali.

Redazione

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