Dalla collaborazione tra ricercatori e imprese nascono progetti eco-innovativi per una crescita economica verde

 Dalla collaborazione tra ricercatori e imprese nascono progetti eco-innovativi per una crescita economica verde

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[dropcap]N[/dropcap]ella regione della Vallonia, nel Belgio meridionale, dal 2011 ricercatori e aziende collaborano al fine di elaborare nuovi progetti eco-innovativi che, in una ottica di breve – medio periodo, dovrebbero dare i loro frutti in termini di una crescita economica più rispettosa dell’ambiente e delle risorse naturali. Questo felice connubio tra Ricerca e Strategia di Impresa ha dato vita a GreenWin, un cluster di circa 150 membri – tra cui Aziende, Istituti di Ricerca, Centri di Formazione, Università e Autorità Pubbliche – il quale si concentra su tre aree di lavoro principali: l’edilizia sostenibile, i materiali sostenibili basati sulla chimica verde e la gestione sostenibile dei rifiuti, compreso il recupero di materiali da riutilizzare.

GreenWin coordina le attività dei propri membri in diversi modi: innanzi tutto, agendo da intermediario per la creazione di consorzi che possono lavorare a progetti di ricerca sovvenzionati da fondi pubblici – tra questi anche quelli finanziati dall’Unione europea – gestendo gli inviti a presentare proposte e identificando progetti eco-innovativi, in grado di ricevere il sostegno dei fondi per la ricerca stanziati dall’Amministrazione della Vallonia. Inoltre, il cluster offre servizi di networking e supporto operativo, come la consulenza sulla proprietà intellettuale o sui mercati per l’esportazione di prodotti eco-innovativi. GreenWin è uno dei sei cluster creato per la crescita e la competitività della Regione della Vallonia ed è finanziato dai propri membri e dall’Amministrazione regionale mediante il programma Marshall Plan 2 (Piano Marshall 2).

Uno dei principali vantaggi dell’approccio basato sui cluster per la competitività è che le Aziende, e in modo particolare le PMI, possono facilmente accedere ai fondi pubblici per la ricerca, i quali altrimenti potrebbero essere assorbiti in buona parte dalle Università. Al tempo stesso, la collaborazione tra Ricercatori e Imprese offre diverse opportunità ai Ricercatori nel settore privato, anche in termini di nuove prospettive occupazionali. Il risultato complessivo è una organizzazione e gestione strategica dell’eco-innovazione più aperta e coordinata con i vari stakeholder nei settori di lavoro di GreenWin.

Dal momento di avvio, GreenWin ha identificato 18 progetti di Ricerca e Sviluppo (R&S) e garantito che tali iniziative ricevessero il sostegno economico dei fondi pubblici valloni per la ricerca. Uno dei progetti, CIMEDE (Construction Industrielle de Maisons Evolutives Durables et Economiques, ovvero Realizzazione Industriale di Abitazioni Evolutive Economiche e Durature), sta valutando l’adozione di pannelli di legno prodotti industrialmente per la costruzione di abitazioni. Il progetto coinvolge cinque partner del settore privato e sei partner di ricerca e ha creato 15 posti di lavoro.

GreenWin è inoltre un partner indipendente di altri due progetti europei: Smart CO2 Transformation (SCOT) – la prima iniziativa europea sul riciclaggio e il recupero della anidride carbonica – e Life Cycle in Practice (LCIP) – un progetto co-finanziato dal Programma europeo LIFE Programme + Policy and Governance che ha lo scopo di supportare le PMI di Francia, Belgio, Spagna e Portogallo nella riduzione dell’impatto ambientale di prodotti e servizi lungo il Ciclo di Vita (LCA) nel comparto dell’edilizia, dell’energia (apparecchiature) e della gestione dei rifiuti.

Per quanto riguarda gli altri progetti avviati da GreenWin, al momento non è ancora possibile misurarne il successo in termini di creazione di nuovi posti di lavoro; tuttavia, il lavoro di R&S si concentra su settori “green”, che potrebbero offrire presto vantaggi dal punto di vista sia economico sia occupazionale. Vale la pena ricordare una altra iniziativa, anch’essa basata sulla ricerca e l’eco-innovazione nel comparto dell’edilizia sostenibile, FRENSIS, un progetto che lavora a finestre super-isolanti in “vetro sottovuoto” ultra-sottile, caratterizzate da doppi vetri separati da un’intercapedine sottovuoto, sottile come un foglio di carta. GreenWin ha di recente annunciato nuovi progetti, tra cui GreenSkills, un programma di formazione professionale per le pmi sui temi dell’eco-innovazione.

Paola Fiore

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