Deducibilità dei costi per operazioni intercorse con Paesi black list: le Entrate specificano per quali Paesi vige l’obbligo di comunicazione

 Deducibilità dei costi per operazioni intercorse con Paesi black list: le Entrate specificano per quali Paesi vige l’obbligo di comunicazione

Per  l’individuazione  dei  Paesi  per  i  quali  è  obbligatorio  comunicare  le  operazioni effettuate  durante  il  periodo  d’imposta  2015  occorre  fare  riferimento  agli  Stati  e territori, che godono di un regime fiscale privilegiato, indicati dai Decreti Ministeriali del 4 maggio 1999 e del 21 novembre 2001. È quanto chiarisce l’Agenzia delle Entrate in  una  Faq,  disponibile  sul  proprio  sito  internet  nella  sezione  Cosa  devi  fare  > Comunicare Dati > Comunicazioni da parte di soggetti Iva per operazioni con paesi Black list.

La legge di stabilità 2016 ha modificato, infatti, la disciplina in materia di deducibilità dei costi per le operazioni intercorse con Paesi black list. In vista dell’approssimarsi della scadenza del 20 settembre, così come prorogata dal provvedimento del 25 marzo 2015, i soggetti Iva potranno fare riferimento alle liste presenti in questi decreti per l’individuazione dei Paesi per i quali vige l’obbligo di comunicazione, all’Agenzia delle Entrate,  degli  scambi  commerciali  effettuati  nei  confronti  di  operatori  con  sede, residenza o domicilio in uno di questi Paesi.

Redazione

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