Disagio imprenditoriale: Sicilia e Umbria ai primi posti

 Disagio imprenditoriale: Sicilia e Umbria ai primi posti

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[dropcap]L[/dropcap]a terza edizione dell’Indice di Disagio Imprenditoriale (ed. 2014) realizzato daFondazione Impresa, conferma la Sicilia quale regione in cui gli imprenditori incontrano i maggiori disagi; e sul podio del disagio imprenditoriale salgono anche Umbria e Basilicata. Secondo questa classifica negativa, pubblicata in anteprima da Il Sole 24 Ore del 30 giugno 2014, sono le regioni del Mezzogiorno, in via generale, quelle in cui l’imprenditoria soffre di più anche se, la situazione è critica anche per l’Umbria (la regione del Centro è al 2° posto) mentre nel caso della Lombardia la performance è peggiore rispetto alle altre regioni del Nord d’Italia.  L’Abruzzo ritorna a “competere” con i “meno disagiati”e, così come la Toscana, migliora nettamente la sua posizione. In Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta e Piemonte gli imprenditori godono invece del un contesto più favorevole.

Rispetto a quanto emerso un anno fa, le prime variazioni significative si possono ritrovare in cima alla classifica del Disagio Imprenditoriale 2014 che vede l’Umbria risalire al 2° posto a pochi punti dalla Sicilia (63,5 vs 64,5). La più piccola regione appartenente al Centro Italia, balza in avanti di due posizioni. Sempre nelle parti alte della classifica “negativa“ del Disagio Imprenditoriale 2014 si nota un rimescolamento dei posizionamenti delle regioni del Mezzogiorno tant’è che Campania e Sardegna (che l’anno scorso andavano a podio dopo la stabile Sicilia) scendono al quarto e al sesto posto guadagnando, nel primo caso, due posizioni e nel secondo caso tre posizioni. Ne fa invece “le spese” la Basilicata che balza sul gradino più basso del podio con un punteggio di poco inferiore ai 60 (59,9). Rispetto all’indice costruito nell’anno precedente le variazioni più significative riguardano, in positivo, la Toscana e l’Abruzzo. Si tratta, in entrambi i casi, di sensibili miglioramenti: la regione del Centro passa al 17° posto (ovvero nella parte “meno cattiva” della classifica del Disagio Imprenditoriale) guadagnando 5 posizioni mentre la regione del Sud d’Italia scende al 15° posto, un ranking migliore rispetto a quanto fatto registrare da importanti regioni del Nord come Lombardia, Emilia Romagna e Veneto che invece peggiorano. Il fatto che tra le regioni che “soffrono di meno” compaiano anche realtà del Centro-Sud(che scendono in positivo la classifica) rappresenta la vera sorpresa nel rank del Disagio Imprenditoriale 2014. Per gli imprenditori della Lombardia e  dell’Emilia Romagna peggiora il contesto imprenditoriale: di tre posizioni in entrambi i casi e ora la Lombardia sale così all’11° posto (dal 14° del 2013) mentre l’Emilia Romagna deve “accontentarsi” del 13° posto (era 16°). Si tratta, comunque, di una situazione non così negativa che vede queste due regioni ottenere comunque un punteggio superiore alla media italiana (50,9 punti per la Lombardia e 48,8 punti per l’Emilia Romagna vs i 52,9 punti dell’Italia).

Redazione

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