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Dove andrà il web marketing nel 2017: ecco tutti i trend

Il 2017 è arrivato ed è il momento di rivalutare l’approccio alla strategia di web marketing per essere al passo coi tempi. Secondo gli esperti, ci sono 11 elementi da non sottovalutare nei prossimi 12 mesi, prestando particolare attenzione alla crescente supremazia del video marketing che ci accompagnerà al prossimo dicembre.

1- Il dominio dei video pubblicitari

I video ads non sono nulla di nuovo per colossi come Youtube e Facebook. Ma la vera novità che cambierà il mondo della pubblicità online, è la loro inclusione nella SERP di Google. Possiamo aspettarci quindi una presenza sempre maggiore, anche grazie a un cambiamento di percezione da parte degli utenti che sono più propensi ad accettarli e a guardarli.

2- I video in diretta

L’aumento dei video pubblicitari coinciderà e si legherà ai video in diretta. E non poteva essere altrimenti dopo il grande investimento effettuato da tutti i maggiori social network sull’aggiunta di questa opzione attraverso i tasti rapidi nel profilo utente. Da Facebook a Instagram, ma anche Twitter con Periscope, la corsa al live è iniziata (colpa o merito di Snapchat?).

Il 2017 sarà l’anno in cui i video la faranno da padroni sotto l’aspetto dei contenuti. E non è difficile immaginare che l’inclusione di influencer come testimonial di prodotto prenderanno sempre più piede.

3- Il mobile vincerà sul Desktop (con ovvie conseguenze sulla SEO)

Già nel corso degli ultimi anni, Google ha lentamente ma inesorabilmente premiato i siti ottimizzati per la ricerca da smartphone. Il trend resterà invariato anche per il 2017. Per questo ci si aspetta che nel 2017 la ricerca e l’ottimizzazione mobile debba essere una priorità per gli addetti ai lavori (e per le aziende).

4- A ognuno la sua App

Tutto quello che esiste a livello di ottimizzazione mobile, diventa più intuitivo e accessibile se si crea una App. Il 2017 non è ancora l’anno in cui prenderanno il sopravvento sui siti web, ma secondo molti questo avverrà certamente in futuro. Le piccole e medie imprese dovrebbero almeno iniziare a pensarci.

5- La social conversion

Il trend previsto sui social network è già in atto da qualche tempo, ma nel 2017 diventerà una priorità. La corsa ai like e ai followers verrà messa da parte per dare maggior risalto al convertire gli utenti in compratori.

Insomma: meno quantità, più qualità. Per un focus maggiore sui trend social rimandiamo a questo articolo.

6- I cambi continui dell’algoritmo

Gli algoritmi su cui si basa la ricerca cambiano spesso mano a mano che nuove informazioni vengono pubblicate online. È molto difficile stare al passo per gli addetti ai lavori e capire sempre quale contenuto vincerà la priorità sugli altri. Il consiglio su tutti è: rimanere originali, informativi e con l’unico scopo di aiutare chi legge i contenuti pubblicati.

7- La pubblicità online costerà di più

Sempre più aziende si rivolgono al web marketing. Negli ultimi due anni la competizione per ottenere uno spazio online si è fatta sempre più fitta ed è destinata ad aumentare. Le conseguenze si sentiranno molto nel corso dell’anno anche nella pubblicità online. Soprattutto quella su Google che basa il suo listino sulla quantità di ricerche per una determinata parola chiave. È una conseguenza inevitabile che si sentirà sempre di più nei prossimi anni.

8- Contenuti unici e di altissima qualità

Gli algoritmi possono cambiare, i prezzi anche, possono arrivare nuove forme di comunicazione come i video, ma il contenuto di qualità sarà sempre una costante per tutti gli anni a venire. Non mancherà in nessuna classifica, semplicemente perché è l’unico modo per essere davvero unici e, quindi, competitivi.

Accanto agli scrittori professionisti, compariranno sempre di più i produttori di video, e ci sarà una grande domanda di content writer con conoscenze riferite a una particolare nicchia.

Un altro tipo di contenuti che subiranno un’impennata nel 2017 è riferito sempre all’aspetto visuale dei video, ma reso ancora più immersivo dalle innovazioni tecnologiche. Reduci del successo di Pokemon Go e con la crescita della tecnologia della realtà aumentata, non è difficile immaginare un aumento delle sperimentazioni. I brand che se lo potranno permettere, ad esempio, useranno molto le riprese video a 360° che trasformano la visione in una vera e propria esperienza.

9- La percentuale di conversione aumenterà il ROI

Si chiama CRO (Conversion Rate Optimization) e dovrà essere inclusa in tutti i siti web e nelle landing page. Aiuterà a tenere traccia dei comportamenti degli utenti sul sito e identificare gli elementi che producono maggiore conversione. Come detto nel punto 5: qualità, non quantità.

Dedicare una parte di budget all’analisi del CRO quest’anno potrebbe essere quasi più importante che investire in pubblicità, per assicurarsi di riuscire a trasformare il traffico esistente in vendita.

10 – Big data e l’automazione

I Big data sono già una realtà da anni. Si stima che il loro valore passerà dai 2 miliardi di dollari di oggi, a 9 miliardi per il 2020. Uno degli usi più comuni dei Big data è quello di riuscire a personalizzare l’esperienza dell’utente. Il marketing one-to-one diventerà lentamente più presente nelle opportunità di vendita delle aziende e troverà il modo di sfociare nei loro messaggi.

Così come l’automazione che include CRM, l’Email marketing comportamentale e la personalizzazione dell’esperienza web.

11- Il Native advertising

Il Native advertising è un tipo di pubblicità che viene inclusa nei siti in maniera che non distacchi l’utente dal contenuto che sta leggendo. Sono ad esempio i messaggi promozionali di Facebook, che mantengono lo stesso aspetto dei post normali, ma contengono una promozione.

È una pratica in atto da anni ma ci si aspetta che con i nuovi trend anche questa forma di promozione subisca un incremento.

Conclusioni:

La crescita dei video, i big data e le nuove forme di pubblicità, rispondono tutte a un minimo comune denominatore, sempre presente nel corso degli anni ma che si fa via via più forte: la qualità. Qualunque strategia di web marketing che punti a questa vincerà il primo premio, nel 2017 e negli anni a venire.

Francesca Zelli

Francesca Zelli

Esperta di comunicazione digitale, web writing e social network. Appassionata di startup, si occupa di tutti i temi del digital marketing e che rispondono a queste tre regole: è creativo e non convenzionale, viaggia con internet e si poggia sul mezzo più potente di tutti, la parola scritta.

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