I due stadi della crisi aziendale

 I due stadi della crisi aziendale

Le crisi aziendali trovano la loro origine, nella grande maggioranza dei casi, in fenomeni di squilibrio e d’inefficienza che possono essere di natura interna o esterna.

Primo stadio – Se tali condizioni perdurano, si ha come conseguenza la produzione di perdite di varia gravità.

Secondo stadio – Con il ripetersi e con il crescere d’intensità delle perdite la crisi entra nel secondo stadio, caratterizzato dalle insolvenze, cioè dall’incapacità manifesta di fronteggiare gli impegni assunti; oltre questo stadio si apre quello finale del dissesto, inteso come incapacità permanente dell’Attivo di fronteggiare il Passivo.

È chiaro che, se la crisi è affrontata nel primo stadio, quando ancora, cioè, non ha generato perdite economiche, sarà più facile rimediare.

La difficoltà in proposito è, spesso, l’individuazione della crisi, cioè dei sintomi che la caratterizzano e che preparano la seconda fase, quella delle perdite.

Simone Brancozzi sui social network:

Logo-Facebook Logo-Twitter Logo-Linkedin Logo-GooglePlus Logo-youtube

Simone Brancozzi

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.