eCommerce @Italia: un 2016 da 20 miliardi

 eCommerce @Italia: un 2016 da 20 miliardi

Sempre più shoppers, sempre più fatturato. L’eCommerce vola, anche in Italia.

I numeri dell’Osservatorio Netcomm parlano chiaro. Il giro d’affari del commercio online per il 2016 (stima) sarà di 20 miliardi di euro. Significa un incremento del +18%. Che va a cumularsi ad anni di crescita a due cifre.

Il settore più grande rimane il travel, che pesa quasi la metà del business totale: 44%. Ci sono delle aree nelle quali, in effetti, è da anni che l’acquisto online è la prassi: i biglietti per i trasporti, solo per fare un esempio. Il settore non è trainante, comunque: è cresciuto del +10% anno su anno.

Segue il settore della tecnologia. Il primo settore di prodotto, quindi. Pesa quasi il 15% dell’eShopping italiano. Ma è negli altri verticali di prodotto, quelli dal secondo in giù, che si concentra la crescita percentuale del comparto.

Prima di tutto l’abbigliamento. Un settore così tipico del Made in Italy, dopo tutto. Cresce molto bene, infatti, con il suo +27. E vale già il 10% del giro d’affari totale dell’eCommerce: quasi 2 miliardi (1,9).

E poi l’arredamento (che in realtà online viene letto in maniera più vasta di quanto non accada offline). Altro verticale tipico dell’italianità e di come essa viene percepita all’estero, quello dell’arredo è un verticale che vale 650 milioni di euro – ma cresce del +48%.  

Con l’ingresso dei nuovi players internazionali (Amazon, ad esempio) ed il consolidarsi dell’offerta ‘nativa’ (es. Esselunga) l’altro segmento su cui scommettere è sicuramente il food & grocery. Vale già 500 milioni, ma crescerà del +30% a totale 2016 vs 2015.

Due altri numeri sono molto importanti.

Il primo è quello relativo alle device: attenzione, è da anni che il mobile cresce a 2 (e anche a 3) cifre, ma il +63% anno su anno che si registrerà nel 2016 porta il peso degli acquisti da smartphone ad un valore assoluto importante: 3,3 miliardi.

Ed il secondo è il dato delle penetrazione dell’online sul totale. Gli acquisti su internet valevano nel 2015 il 4%. Quest’anno varranno il 5% (4,7%). Un dato ancora basso. Ma, con questo trend in corso, si vede come l’eCommerce sia la prima area su cui investire per i retailers.

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