#EER2016: al via la ricerca della città o regione più imprenditoriale d’Europa

 #EER2016: al via la ricerca della città o regione più imprenditoriale d’Europa

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[dropcap]I[/dropcap]l Comitato delle regioni ha lanciato l’edizione 2016 del concorso per il marchio di Regione imprenditoriale europea (EER). Qualsiasi regione o città dell’UE, indipendentemente dalle sue dimensioni o prosperità, che dimostri di avere una strategia imprenditoriale eccellente e lungimirante può candidarsi entro il 16 marzo 2015. Le strategie più efficaci, innovative e promettenti saranno premiate e seguite per i prossimi due anni. Il 23 ottobre si terrà una giornata d’informazione sul concorso (trasmessa in streaming).

L’iniziativa EER è stata lanciata dal Comitato delle regioni (CdR) nel 2009 con l’obiettivo di contribuire alla diffusione dei principi dello Small Business Act dell’UE a livello regionale e locale, nonché di favorire il conseguimento degli obiettivi della strategia UE per la crescita – Europa 2020 – nei settori dell’innovazione e dell’imprenditorialità. Gli enti locali e regionali hanno l’opportunità di dimostrare il proprio impegno sia nel sostenere le pmi e gli imprenditori come fattori essenziali del rilancio dell’economia, sia nello sfruttare la loro capacità di creare crescita e occupazione.

«Vogliamo incoraggiare le regioni a lasciarsi la crisi alle spalle, e quindi abbiamo deciso di non incentrare l’iniziativa EER sui successi passati, bensì di fare in modo che essa guardi al futuro: premieremo quelle regioni che dimostrino di avere una visione lungimirante nell’attuare i principi dell’SBA», ha dichiarato il Presidente del CdR Michel Lebrun presentando l’edizione 2016. «Questa scelta comporta che l’iniziativa non sia rivolta soltanto alle regioni che possono già vantare buoni risultati economici. Essa punta anche a quelle regioni che, se oggi sono meno prospere, hanno però una visione imprenditoriale ambiziosa e un piano d’azione credibile per realizzarla», ha aggiunto.

Possono candidarsi al concorso tutti gli enti territoriali dell’UE di livello substatale, purché siano dotati di competenze a livello politico e in grado di tradurre in realtà una visione imprenditoriale globale. Può trattarsi di enti di successo, oppure meno sviluppati, ma in ogni caso impegnati a mettere in atto dei cambiamenti per rafforzare le loro potenzialità imprenditoriali. L’iniziativa è aperta ad enti quali le comunità, le comunità autonome, i dipartimenti, i Länder, le province, le contee, le aree metropolitane e le grandi città, ma anche ai territori transfrontalieri come i GECT e le euroregioni. Si incoraggiano in modo particolare le candidature provenienti da regioni transfrontaliere.

L’edizione 2016 sarà presentata in dettaglio durante la giornata di informazione sull’EER, che si terrà il 23 ottobre a Bruxelles presso la sede del CdR e verrà trasmessa in streaming sul sito web del CdR.

Redazione

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