Equitalia e pignoramento ex art. 72 bis: come fare opposizione

 Equitalia e pignoramento ex art. 72 bis: come fare opposizione

La norma
Il Giudice competente
Limiti dell’opposizione
Possibili motivi di opposizione[wpanchor id=”1″]

La norma
Equitalia, in qualità di Agente per la riscossione, può pignorare i crediti del debitore secondo una procedura molto più semplice di quella prevista dal Codice di procedura civile.
E infatti Equitalia non deve citare il terzo dinanzi al Tribunale competente per ottenere in questa sede l’ordinanza di assegnazione, ma può direttamente ordinare al terzo di corrispondere entro sessanta giorni le somme che dovrebbe altrimenti versare al debitore, salvo che per i crediti pensionistici.
Si tratta del cosiddetto “pignoramento diretto” previsto dagli articoli 72 bis e seguenti del Decreto del Presidente della Repubblica n. 602/73, secondo cui:
“Salvo che per i crediti pensionistici e fermo restando quanto previsto dall’articolo 545, commi quarto, quinto e sesto, del codice di procedura civile, e dall’articolo 72-ter del presente decreto l’atto di pignoramento dei crediti del debitore verso terzi può contenere, in luogo della citazione di cui all’articolo 543, secondo comma, numero 4, dello stesso codice di procedura civile, l’ordine al terzo di pagare il credito direttamente al concessionario, fino a concorrenza del credito per cui si procede:
a) nel termine di sessanta giorni dalla notifica dell’atto di pignoramento, per le somme per le quali il diritto alla percezione sia maturato anteriormente alla data di tale notifica;
b) alle rispettive scadenze, per le restanti somme.
1-bis. L’atto di cui al comma 1 può essere redatto anche da dipendenti dell’agente della riscossione procedente non abilitati all’esercizio delle funzioni di ufficiale della riscossione e, in tal caso, reca l’indicazione a stampa dello stesso agente della riscossione e non e’ soggetto all’annotazione di cui all’articolo 44, comma 1, del decreto legislativo 13 aprile 1999, n. 112. 2. Nel caso di inottemperanza all’ordine di pagamento, si applicano le disposizioni di cui all’articolo 72, comma 2.”[wpanchor id=”2″]

Il Giudice competente
Quali strumenti ha il debitore per opporsi all’atto di pignoramento diretto?
In primo luogo, va detto che le eventuali opposizioni (all’esecuzione o agli atti esecutivi) devono essere proposte dinanzi al Giudice ordinario, e non dinanzi alle Commissioni tributarie.
L’articolo 2 del Decreto Legislativo n. 546/92, infatti, afferma che sono soggette alla giurisdizione delle Commissioni le controversie aventi ad oggetto imposte e tributi di ogni genere e specie, ad eccezione  delle “controversie riguardanti gli atti della esecuzione forzata tributaria successivi alla notifica della cartella di pagamento <…>”.
E certamente la procedura prevista dall’articolo 72-bis del Decreto del Presidente della Repubblica n. 602/73, ha inequivocabilmente natura esecutiva, in quanto, come si evince anche dal tenore letterale del testo, costituisce soltanto una modalità di esecuzione presso terzi, alternativa rispetto a quella di cui agli articoli 543 e seguenti del Codice di procedura civile.
Tale principio è stato ribadito dalla Cassazione, Sezioni Unite, con sentenza del 15 maggio 2007, n. 11077.[wpanchor id=”3″]

Limiti dell’opposizione
Le opposizioni all’esecuzione e agli atti esecutivi avverso il pignoramento in questione sono soggette ai limiti di cui all’articolo 57 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 602/73.
In base alla norma citata, le opposizioni all’esecuzione (ex articolo 615 del Codice di procedura civile) possono riguardare solo la pignorabilità dei beni (ad esempio: per contestare un pignoramento effettuato sulla “prima casa” del debitore; oppure un pignoramento che eccede i limiti stabiliti dall’articolo 72 ter del Decreto del Presidente della Repubblica n. 602/73); le opposizioni agli atti esecutivi (ex articolo 617 del Codice di procedura civile), invece, possono riguardare i vizi formali della procedura ma non la regolarità formale e la notificazione del titolo esecutivo.
L’articolo 57 citato, infatti, stabilisce:
“1. Non sono ammesse:
a) le opposizioni regolate dall’articolo 615 del codice di procedura civile, fatta eccezione per quelle concernenti la pignorabilità dei beni;
b) le opposizioni regolate dall’articolo 617 del codice di procedura civile relative alla regolarità formale ed alla notificazione del titolo esecutivo.
2. Se è proposta opposizione all’esecuzione o agli atti esecutivi, il giudice fissa l’udienza di comparizione delle parti avanti a sè con decreto steso in calce al ricorso, ordinando al concessionario di depositare in cancelleria, cinque giorni prima dell’udienza, l’estratto del ruolo e copia di tutti gli atti di esecuzione”.[wpanchor id=”4″]

Possibili motivi di opposizione
A titolo esemplificativo, indichiamo alcuni possibili motivi che possono giustificare l’opposizione al pignoramento presso terzi:
Violazione dei limiti del pignoramento
Omesso avviso ex articolo 50 del D.P.R. n. 602/73
Mancato rispetto del termine di sessanta giorni dalla cartella[wpanchor id=”5″]

Violazione dei limiti del pignoramento
Il pignoramento presso terzi, che abbia ad oggetto somme dovute a titolo di stipendio, salario o di altre indennità relative al rapporto di lavoro o di impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento, deve rispettare i seguenti limiti, introdotti dal Decreto Legge n. 16/2012:

  • 1/10 per importi fino a 2.000 euro;
  • 1/7 per importi da 2.000 a 5.000 euro;
  • 1/5 per importi oltre i 5.000 euro.

Per le pensioni, le indennità che tengono luogo della pensione, o altri assegni di quiescenza, tali somme sono del tutto impignorabili fino ad un ammontare pari all’importo dell’assegno sociale aumentato della metà.
Il mancato rispetto dei detti limiti rende il pignoramento inefficace per la parte in eccedenza e tale vizio può essere contestato mediante opposizione all’opposizione (trattandosi di beni non pignorabili).[wpanchor id=”6″]

Omesso avviso ex articolo 50 del D.P.R. n. 602/73
L’articolo 50, secondo comma, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 602/73 se è trascorso più di un anno dalla notifica della cartella di pagamento, l’espropriazione deve essere preceduta dalla notifica di un avviso che contiene l’intimazione ad adempiere l’obbligo risultante dal ruolo entro cinque giorni.
In mancanza, il pignoramento può essere annullato mediante opposizione agli atti esecutivi.[wpanchor id=”7″]

Mancato rispetto del termine di sessanta giorni dalla cartella
Il pignoramento non può essere iniziato prima che siano decorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella, ai sensi dell’articolo 50, primo comma, del Decreto del Presidente della Repubblica n. 602/73.
Anche in questo caso, il contribuente può proporre opposizione agli atti esecutivi.

Antonella Pedone

https://www.antonellapedone.com/

L'Avvocato Antonella Pedone è iscritta all'Ordine degli Avvocati di Tivoli dall'anno 2008. Laureata con lode presso l'Università La Sapienza di Roma, ha discusso la tesi "I caratteri della giurisdizione della Corte Penale Internazionale". È particolarmente competente nella gestione del contenzioso contro l'Agenzia della riscossione e della crisi da sovraindebitamento. www.antonellapedone.com

80 Comments

  • quale e’ il termine di presentazione per il deposito in tribunale per proporre opposizione all’atto esecutivo? il contributo unificato va in base al valore del pignoramento o c’e un contributo unico?

    • Salve, il termine è 20 giorni dalla notifica. Il contributo è fisso €168

  • Non capisco. Se il credito è prescritto, ma l’opposizione all’esecuzione e agli atti esecutivi non può riguardare il merito, è possibile che con questo pignoramento diretto Equitalia possa riuscire a riscuotere lo stesso?

    • Se il credito è prescritto, dovrebbe ritenersi ammissibile il ricorso in commissione tributaria

      • Salve, ho proposto opposizione all’esecuzione e avverso un pignoramento ex art 72 bis eccependo la violazione dei limiti di pignorabilità della pensione, per illegittimità del pignoramento (in quanto espressamente vietato per i crediti pensionistici) e Ancora per mancata notifica dell’avviso ex art 50. Il G.E ha sospeso ed ha assegnato il termine di 60 giorni per introdurre il giudizio di merito o per riassumere il giudizio davanti all’ufficio giudiziario competente. Posto che l’atto di pignoramento impugnato si riferisce a tributi erariali (e quindi per la fase di merito sarebbe competente la comm trib), la mia domanda è : davanti quale giudice devo riassumere per il merito? Grazie

        • Salve, confermo che la riassunzione va fatta alla commissione tributaria

  • Buongiorno,
    nel caso di conto cointestato è vero che Equitalia dovrebbe seguire la procedura standard “civile”?
    Come posso contestare il pignoramento?

    • Salve, la legge non pone questa diversificazione. Resta fermo che il pignoramento ( nelle forme speciali o ordinarie) riguarda solo la quota parte del debitore. Se cosi non è si può fare opposizione in tribunale, giudice dell esecuzione

  • Salve, è legittimo che Equitalia nel corso di un pignoramento presso terzi ex art. 72 , possa rendere edotto il terzo dei dettagli della situazione debitori del debitore principale? Non si tratta di una palese violazione della privacy? Resto in attesa cordialmente saluto.

    • Salve, non c’è violazione della privacy perché è la legge che impone al terzo di fare questa comunicazione

  • Salve, è stato notificato un pignoramento ex art. 72 bis DPR 602/73 da parte di Equitalia, originato da un verbale elevato dalla Polizia stradale, seguito da una cartella di pagamento. Tuttavia, la predetta cartella indica un numero di verbale diverso da quello notificato. E’ possibile fare opposizione all’esecuzione ex art. 615 cpc, considerato che sono decorsi i termini per l’opposizione agli atti esecutivi, nonchè i termini per contestare la cartella medesima?

    • Buonasera

      si, può fare opposizione ex art. 615 in quanto il titolo (ossia il verbale) sembrerebbe non coincidere con quello a base del pignoramento

      cordiali saluti

  • Salve, qual’è la competenza territoriale per proporre opposiozione avverso un pignoramento presso terzi da parte di Equitalia Sud? il debitore risiede nella circoscrizione di Cassino.

  • Rispondo a MARCO: la competenza è del giudice dell esecuzione del luogo di residenza del debitore

  • Buona sera dovrei presentare una opposizione all’esecuzione per un pignoramento ex art. 72 bis DPR 602/73.
    Volevo chiederle quanto ammonterebbe il contributo unificato?
    Ho letto che per i processi di esecuzione mobiliare di valore superiore a € 2.500,00 sarebbe di € 139,00
    inoltre, in questo procedimento, sarebbe possibile contestare l’an?

    • Il contributo unificato per l opposizione all esecuzione è 139€ per valore oltre 2500€. Si può contestare l an solo se non si è ricevuto alcun atto presupposto

      • Si può comunque eccepire la prescrizione sopravvenuta ( che pure riguarda l an)

  • Gent.ma avv. Pedone, un mio assistito ha avuto notificato da parte di Equitalia il 09.11.2016 atto di pignoramento dei crediti verso terzi ex art.72-bis Dpr 602/73, vorrei sapere se proporre un’opposizione ex art.615 o 617 c.p.c.?
    grazie

    • Gent.mo Vincenzo, il tipo di opposizione dipende dai motivi che intende proporre. Se ad esempio intende eccepire la prescrizione si tratterà di Art 615; se si tratta di vizi formali, sarà Art 617

  • Grazie, Grazie e ancora grazie.
    Ottimo sito, utilissima discussione: non posso non approfittare.

    Situazione: Svariate Cartelle notificate oltre 6/12 anni addietro; poi una diffida di pagamento a luglio 2016 (evidentemente propedeutica) al pignoramento che è arrivato dopo circa tre mesi;

    si valuta opposizione all’esecuzione innanzi giudice ordinario per chiedere intanto la sospensione:

    Non dovrebbe essere impossibile ottenere la sospensione, ma per la ulteriore fase di merito innanzi ai vari giudici competenti in relazione alla differente molteplice natura delle cartelle (sanzioni Codice della Strada; imposte erariali; contributi previdenziali ecc), si potrà efficacemente eccepire la prescrizione per tutte le cartelle notificate (da verificare comunque in giudizio) anteriormente ai cinque anni a ritroso dalla diffida (evidentemente interruttiva) di luglio ?

    cioè la suddetta diffida, o sollecito che dir si voglia, di luglio 2016 (non impugnata) ha potuto interrompere solo la prescrizione che a quel giorno non fosse ancora maturata, mentre quanto già prescritto resterà tale:. Ad esempio una cartella notificata nel 2010 e rimasta silente per oltre cinque anni (appunto fino al sollecito di pagamento) non per questo potrà essere ritenuta ancora viva ed attiva (se la prescrizione scatta ai cinque anni!!!)

    La diffida può “resuscitare” ciò che è estinto?

    In subordine ed in particolare per i tributi erariali (nel dubbio sui 5 o dieci anni per la prescrizione ???): sanzioni ed interessi (ultra- quinquennali: almeno questi !) dovrebbero essere prescritti oltre i cinque anni ?

    Se è così, come spero non conviene aderire alla rottamazione !!!

    Mi risponderete ?

    Vi ringrazio comunque il vostro sito mi ha insegnato molto .
    piero

    • Salve per multe stradali e contributi , la risposta è semplice: la prescrizione può essere eccepita in ogni tempo prima che finisca l esecuzione. Per i tributi invece va considerato che ogni atto è impugnabile entro 60 giorni. La prescrizione è di cinque anni per le sole sanzioni, e quindi può convenire la Rottamazione cordiali saluti

  • Gan Paolo Porcu dottore commercialista tf 393/76.17.033
    Cagliari 20/02/2017 prot.117/17
    Gent.mo Avv. Antonella PEDONE
    EQUITALIA ha notificato un PIG presso terzi ex art.72bis alla CASSA PREVIDENZA DOTTORI COMMERCIALISTI, ad un pensionato. Il pensionato – pignorato ha trovato, nell’atto di pignoramento, estremi (peraltro criptici), di cartelle che sostiene non aver mai ricevuto prima.
    Domande: è regolare che EQUITALIA pignori pensioni con la procedura dell’art.72bis? Presso quale giudice (tributario o tribunale civile), il pignorato può fare opposizione allegando che le pensioni non sono pignorabili ex art.72bis e che comunque l’atto di pignoramento è fondato su cartelle inesistenti o comunque mai notificate prima? Grazie anticipate. Cordialità. gpp

    • Salve
      Per crediti pensionistici Equitalia dovrebbe seguire le regole ordinarie, non il 72 bis. In ogni caso per l opposizione è competente il tribunale ordinario giudice dell esecuzione
      Cordiali saluti

  • Gent.ma Avv. Pedone,
    il condominio in cui abito e che rappresento ha ricevuto notifica da Equitalia nel marzo 2012 e marzo 2013 di “Atto di pignoramento di crediti verso terzi” relativi a debiti tributari di un nostro fornitore.
    Sin dalla prima notifica il condominio non era e tutt’ora non è debitore nei confronti del fornitore.
    I due pignoramenti hanno una prescrizione ? ovvero fino a quando il condominio deve ritenersi obbligato verso Equitalia?
    Cordiali saluti

    • Gent.mo Sig. Ignazio, il pignoramento di Equitalia risalente al 2012 e 2013 deve ritenersi non andato a buon fine, laddove il condominio non abbia in effetti dato seguito ad alcun pagamento (suppongo che Equitalia non abbia proseguito nell’azione esecutiva con ulteriori atti notificati al condominio). Ad ogni modo, a fronte di un atto di pignoramento ex art. 72 bis è comunque opportuno inviare ad Equitalia una dichiarazione in cui si dice che non sussiste alcun debito nei confronti del soggetto pignorato
      Cordiali saluti

  • La ringrazio per la sua sollecita ed esaustiva risposta.

  • Salve, ieri ho ottenuto lo sgravio di entrambe le cartelle su cui si fonda il ppt. Per ottenere la cancellazione del pignoramento in corso da 1 anno, faccio opposizione ex art. 615 secondo comma? Saluti

  • Salve, l opposizione ex art 615 è sicuramente il rimedio corretto. Eventualmente, prima di presentare l opposizione, può provare a contattare sia Equitalia (anche chiedendo la sospensione on line) affinché provveda in autotutela sia il terzo chiedendo di non effettuare altri versamenti. Se non ha riscontro entro breve, farà l opposizione art 615

  • Salve buonasera in riferimento alla sentenza n° 26519 del 9/11/2017 della corte di cassazione in riferimento al 72 bis. Gli atti di pignoramento da parte Equitalia/AgenteEntrateRiscossione sono da definire tutte nulle ? La mia ad esempio , vengono pignorati dei crediti verso terzi e sono indicati in generico i tributi da pagare senza specificare cosa sona ma viene indicata il numero di cartella.

    • Gent.mo Tony, nel caso affrontato dalla Cassazione, l’atto di pignoramento non conteneva l’indicazione specifica delle cartelle ma solamente l’importo del debito e l’indicazione generica “tributi/entrate” (non era quindi allegato l’elenco contenente almeno il numero identificativo delle cartelle). Per questo il pignoramento è stato dichiarato nullo. Sulla base di questo principio, si ricava che laddove il numero della cartella sia stato indicato, il pgnoramento sarebbe valido (sempre che la cartella sia stata regolarmente notificata). Cordiali saluti

  • Salve,
    se il GE fissa un termine per l’introduzione del giudizio di merito su un’opposizione ad un pignoramento da parte di Equitalia, e, scaduto tale termine, il giudizio di merito non è stato introdotto, la procedura è da considerarsi estinta? E se sì, non serve una comunicazione ufficiale da parte di Equitalia dell’estinzione del pignoramento?

    • Salve. Se il GE aveva sospeso la procedura esecutiva, e il giudizio di merito non è stato introdotto nel termine, l esecuzione di estingue. Se invece il GE non aveva sospeso, non si verifica alcuna estinzione. Cordiali saluti

  • Gent.mo Avv. Pedone, al datore di lavoro di un mio cliente è stato notificato atto di pignoramento ex art. 72 bis DPR 602/73. Oggetto del pignoramento sono per lo più cartelle ormai prescritte ad oggetto sia multe che tributi. Mi conviene un 615 secondo comma davanti il giudice dell’esecuzione?
    Cordiali Saluti

    • @AMRI Buongiorno, si, decisamente può esperire l’opposizione 615 dinanzi al Giudice dell’esecuzione. Per la parte relativa ai tributi, tuttavia, è controverso se sia competente la commissione tributaria , dato che introduce una questione inerente l’an del tributo (estinzione per prescrizione sopravvenuta). Dovrebbe quindi proporre due distinte azioni: una ex art 615 cpc al giudice dell’esecuzione, e una in ctp Cordiali saluti

  • salve, in data odierna mi è stata notificata dalla società di riscossione (serit sicilia) una intimazione al pagamento di cartelle a suo tempo sospese (ravvedimento operoso) dalla agenzia delle entrate (2010) e revocate (????) dalla stessa nell’ottobre 2017.
    Quanto sopra sebbene la agenzia delle entrate, verificata la regolarità delle rate versate (rimborso irpef sospesa x eventi sismici) dal 2010 ad oggi in data 10 u.s., abbia emanato provvedimento di sgravio totale delle predette cartelle.
    Detto sgravio è stato prontamente presentato dallo scrivente alla società di riscossione, che mi ha comunque intimato il pagamento specificando che se entro 5 giorni non presento ricevute di pagamento procederà al recupero forzato .
    Sembra folle ma è così.!!!!
    Cosa posso fare????

  • salve mi è stato notificato pp3 (io sarei la debitrice) del mio stipendio presso datore lavoro privato.
    Come posso oppormi nel merito atteso che la cartella richiamata nell’atto di pignoramento attiene ad imposte non pagate in sede di compravendita di immobile del quale io ero solo intestataria fittizia (c.d. testa di legno)
    Oggi mi ritrovo con una esposizione debitoria lievitata a circa 100.000,00 della quale non ho alcuna responsabilità.
    Ringrazio in anticipo per consigli.
    concetta

    • Gentile Signora, purtroppo la questione doveva essere fatta valere prima, impugnando l’accertamento iniziale. Essendo già in fase di pignoramento, può far valere solo eventuali vizi della procedura o la prescrizione sopravvenuta. Cordiali saluti

  • Buongiorno, Il Comune ha notificato un pignoramento presso terzi per multe non pagate ma le sanzioni e gli atti propedeutici all’esecuzione (decreto ingiuntivo ecc.) non mi sono state mai notificate, mi pare di capire sia l’ipotesi prevista dall’articolo 57 citato, vorrei far valere il difetto di notificazione del titolo esecutivo. Qual’è il giudice competente per proporre opposizione e entro quale termine?Grazie

    • Salve. Se si tratta di multe stradali, deve proporre ricorso al tribunale in funzione di giudice dell esecuzione, entro 20 giorni dalla notifica del pignoramento

  • BUONASERA,HO RICEVUTO UNA NOTIFICA DI PIGNORAMENTO DELLE PROVVIGIONI PRESSO L’AZIENDA DI CUI SONO AGENTE,COME POSSO APPLICARE IL DECRETO CHE LIMITA LA RISCOSSIONE DI 1/5 DELL’IMPORTO DELLA FATTURA.ALL’AGENZIA DELLE ENTRATE DICONO CHE NON ESISTE TALE POSSIBILITA’.SE PERFAVORE PUO’ CHIARIRMI LA SITUAZIONE.
    GRAZIE E CORDIALI SALUTI

    • Buongiorno. Se l’aer non si attiene al limite indicato e neppure la Sua azienda, è necessario fare opposizione in Tribunale. Eventualmente può inviarci l’atto di pignoramento per le valutazioni del caso
      su antonellapedone@yahoo.it

  • Buonasera,
    in caso di opposizione all’esecuzione ex art. 615, II co. c.p.c. avverso un pignoramento presso terzi eseguito nelle forme dell’art. 72 bis, il contributo unificato da versare si calcola in base al valore della controversia o è stabilito in misura fissa?
    Ringraziandola Le porgo cordiali saluti
    Marco

  • Buongiorno e complimenti per la sua disponibilità e competenza in materia,
    il datore di lavoro di un mio cliente all’inizio dell’anno 2018 ha ricevuto un pignoramento ex art. 72-bis D.P.R. 602/73, di conseguenza da circa un anno e mezzo opera la relativa trattenuta sulla busta paga dello stesso.
    La situazione è la seguente:
    Il papà del mio cliente negli anni novanta veniva individuato dalla Guardia di Finanza a contrabbandare grandi quantità di sigarette, quindi multato e denunciato alla Procura della Repubblica.
    Per il procedimento penale veniva assolto insieme ad altri 59 imputati per intervenuta prescrizione, per le multe gli venivano notificate una serie di cartelle.
    All’inizio dell’anno 2001 lo stesso decedeva senza lasciare testamento, ne beni di nessuna natura.
    Nell’ottobre 2017 agli eredi del defunto, quindi alla moglie e al mio cliente (figlio) veniva notificata intimazione di pagamento relativa alle cartelle e la stessa non veniva impugnata.
    Da notare inoltre che non è mai stata presentata la rinuncia di successione e che sono trascorsi i 10 anni per poterlo fare.
    Allo stato, il figlio, non avendo rinunciato alla successione, non avendo impugnato l’intimazione di pagamento 2017 , non avendo impugnato il pignoramento diretto nei 20 giorni dovrà pagare per tutta la vita delle multe elevate al padre.
    Per tutto quanto sopra le chiedo cortesemente un suo parere sulla questione, e quale potrebbe essere il rimedio: 615?, 617?, atto di citazione?, ricorso al giudice dell’esecuzione.
    Ringraziondola
    Cordialità
    Carmine

    • L’unica via che può tentare e’ ll opposizione art 615 al giudice dell’esecuzione. Eventualmente per approfondire può contattarmi direttamente su antonellapedone@yahoo.it cordiali saluti

  • Salve, dovrei fare opposizione agli atti esecutivi per pignoramento presso terzi eseguito dall’Agenzia delle Entrate. Dato che non ci sono pignoramenti iscritti a ruolo perchè ovviamente la procedura fino ad ora non ha interessato il giudice dell’esecuzione, la competenza territoriale è quella della residenza del terzo pignorato o quella del debitore? Grazie

  • Salve, vorrei chiedere un informazione.
    Hanno notificato un PPT ai sensi dell’art 72 bis per un verbale non pagato.
    E’ stato notificato il solo verbale, poi tutti gli atti presupposti non sono mai arrivati per notifiche errate.
    Vorrei sapere, la competenza è del giudice ordinario o tributario?? Opposizione 615 0 617?
    Essendo un pignoramento diretto stragiudiziale, è corretto fare opposizione a ruolo senza che ci sia un giudizio pendente?? Con ricorso o citazione.
    Grazie per la disponibilità

    • Salve. La competenza e la tipologia di opposizione dipende dalla natura del credito. Se si tratta di tributi, l’omessa notifica va eccepita in sede tributaria. altrimenti al GE. Per eventuale consulenza può contattarci su antonellapedone@yahoo.it. distinti saluti

  • Mi è stato fatto un pignoramento presso terzi per tasi non pagata nonostante io al primo avviso di mandato di pagamento entro i 5giorni con una pec gli ho inviato le ricevute di pagamento e intimato di non dareseguoto ad altre azioni. Vi chiedo cosa posso fare adesso per evitare il pignoramento. Grazie

    • Salve direi di proporre opposizione al pignoramento, allegando anche la pec che ha inviato. qualora volesse contattarci può scirvere a antonellapedone@yahoo.it

      • La ringrazio per la risposta.l ‘opposizione a chi va fatta al tribunale ordinario o tributario. Grazie

  • Salve, volevo porLe gentilmente due domande. Ho ricevuto un pignoramento presso terzi ex art 72bis DPR 602/73. La somma richiesta e pignorata risulta, tuttavia, pagata. È corretto fare un ricorso ex art. 615 secondo comma cpc? Devo procedere, nonostante si tratti di un opposizione in corso di esecuzione, all’iscrizione a ruolo e al pagamento del contributo unificato?

    • Salve. con le ricevute di pagamento potrebbe chiedere l’annullamento in autotutela. Altrimenti, è corretto proporre una opposizione ex art. 615 cpc iscrivendo a ruolo e pagamento il contributo unificato, salvo poi recuperare le spese contro Ader. Cordiali saluti

  • Buongiorno, ma in caso di pignoramento 72 bis come faccio a sapere se l’esecuzione è terminata ovvero se il terzo ha pagato?
    E se il terzo ha pagato solo in parte perché non c’era abbastanza credito sul conto? L’esecuzione è finita?
    Anche perché se l’esecuzione è terminata non posso fare opposizione giusto ?
    Grazie
    Matteo

    • Salve, se il terzo ha pagato, può saperlo – se non dal terzo stesso – dall’agenzia riscossione. Una volta che il terzo ha pagato, quella specifica esecuzione è conclusa ma l’agenzia riscossione potrà attivare una nuova procedura per il residuo. L’opposizione può essere fatta finchè l’esecuzione non è conclusa; tuttavia se Le non ne aveva avuto conoscenza per vizi di notifica, ritengo sia ammissibile una opposizione successiva, ma comunque entro 20 giorni da quando ne viene a conoscenza.

  • ciao collega

    una domanda devo opporre con 615 un pignoramento presso terzi fatto ad un mio cliente, ma la cartella era stata annullata dal gdp, valore pignoramento 8 mila euro, il contributo è quello fisso da 168 euro + marca o devo vedere lo scaglione delle esecuzioni e quindi è di 139 + marca? quando lo deposito telematicamente, devo indicare tribunale delle esecuzioni o tribunale ordinario?

    grazie

  • Gentilissima collega:
    ieri mi hanno notificato un pignoramento presso terzi per una cartella che Equitalia mi ha notificato l’ultima volta in data 21.01.2011 per conto della Cassa Forense. solo in data 19.12.2019 l’Agenzia delle entrate mi ha inviato una intimazione di pagamento a mezzo pec e io ho risposto deducendo l’intervenuta prescrizione.
    mi confermi che la cartella è prescritta? devo impugnare il pignoramento ai sensi dell’art. 615 c.p.c. al giudice ordinario?

    • Gentile Collega
      il credito contrbutivo si prescrive in 5 anni, per cui nel tuo caso, in mancanza di atti intermedi interruttivi, è prescritto. Proporrei un 615 al giudice dell’esecuzione

  • Salve, il mio cliente ha ricevuto un pignoramento presso terzi ex art. 72 bis d.p.r. 602/73. Sia il terzo pignorato che il debitore risiedono nel circondario del Tribunale di Biella. Il creditore procedente è SORIS S.P.A., autorizzata alla riscossione per conto della Città di Torino. Nel testo del pignoramento sono indicati genericamente i numeri identificatici delle ingiunzioni e i relativi importi. Non si riesce a comprendere a che cosa si riferiscano tali ingiunzioni (multe? imposte? tributi?). L’atto non è stato nemmeno notificato al mio cliente che ne è venuto a conoscenza dal terzo pignorato. Ciò premesso, è corretto se faccio opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c. al Tribunale di Biella eccependo la nullità del pignoramento per genericità della pretesa creditoria in base alla sentenza della cassazione n. 26519/2017, nonchè per omessa notifica dell’atto al debitore? Posso altresì eccepire il difetto di legittimazione attiva di Soris s.p.a., avendo sede legale a Torino, ai sensi dell’ordinanza della Cassazione n. 10701 del 4.5.2018? La ringrazio anticipatamente e la saluto cordialmente.

    • Salve assolutamente può fare l opposizione per l omessa notifica, su cui c’è pacifico orientamento. Il resto è più difficile da sostenere Cordiali saluti

  • mi e’ stata notificato il pignoramento dello stipendio le cartelle sono 5 e sono di diversi anni d’ imposta
    per un totale con sanzioni e mora e spese di 18.000 .io attualmente ho una busta paga di 6 ore a 1.200 euro al mese.sono in affitto e lavoro solo io. il massimo rateizzabile e’ 120 mesi? posso sospendere le cartelle? posso fare opposizione?

    • Salve, si, la quota pignorabile è un decimo per cui nel suo caso 120€.puo rateizzare fino a 72 rate (poi prorogabili a 120 ) e così otterrebbe la sospensione del pignoramento. L opposizione può farla se ovviamente ci sono dei motivi di contestazione,per i quali eventualmente può chiedere una consulenza. Cordiali saluti

  • Buonasera, un mio cliente ha ricevuto un pignoramento dei crediti verso terzi ex art. 72 bis da parte dell’Agenzia delle Entrate. E’ stato pignorato il conto cointestato con la moglie, che non è debitrice verso l’Agenzia delle Entrate. La moglie dovrà proporre opposizione ex 619 c.p.c. in Tribunale? Entro che termine? La ringrazio e saluto cordialmente

    • Buonasera
      il cointestatario che si ritenga leso dal pignoramento può proporre l’opposizione ex art 619 cp. Non essendoci un provvedimento di assegnazione, non è previsto un termine finale a pena di decadenza

  • Buongiorno,
    dalla consultazione dell’archivio p.r.a. della mia auto mi sono accorto che è pendente un pignoramento mobiliare (trascrizione di pignoramento mobiliare dell’ottobre 2019) avanzato da agenzia entrate della riscossione.
    La mia auto è stata cointestata dal 2016 a mio figlio (io risulto come mero comproprietario) il quale è totalmente estraneo a qualunque posizione debitoria nei confronti di agenzia delle entrate.
    E’ possibile effettuare opposizione all’esecuzione ex art. 615 cpc., motivandola sul fatto che è stato pignorato un bene il cui comproprietario è mio figlio, che non ha pendenze con agenzia della riscossione?
    In tal caso la competenza per proporre il ricorso è del Tribunale del luogo in cui risiedo?
    Ringrazio anticipatamente

    • Buongiorno la contestazione non impedisce il pignoramento. Il comproprietario però deve essere avvisato. Potrà opporsi se non ha ricevuto avvisi o per altri motivi. Il tribunale è quello di residenza del debitore. Cordiali saluti

  • Buonasera può Agenzia Entrare tenere bloccato c/c di una pensionata che ha solo pensione per vivere perché ha avviato pignoramento c/o terzi senza neanche darne comunicazione alla debitrice?

    • Gentile signora la pensione è impignorabile fino a 689,75€ (assegno sociale +metà). Se questo limite non è rispettato ha diritto di fare opposizione cordiali saluti

  • Pignoramento c/o terzi con blocco del c/c sul quale si accredita pensione di una pensionata che vive solo con quello, non ha beni di proprietà. Mai ricevuto alcuna notifica del pignoramento. Non è pignorabile solo 1/5 della pensione??

    • Se non ha ricevuto notifica del pignoramento, è sicuramente nullo e può opporsi, facendo ricorso in tribunale cordiali saluti

      • Buongiorno e grazie. Leggevo però che Equitalia/Agenzia Entrate possono non comunicare in via “ufficiale” il pignoramento, perché stando al loro “potere” bastano le cartelle esattoriali….
        È vero?

  • Come fare per farsi pignorare direttamente la pensione alla Fonte anziché il c/c? È sufficiente non pagare le varie cartelle esattoriali? O bisogna andare in tribunale?

    • Gentile Sig,ra la scelta se pignorare il conto o la pensione, o altri beni, è del creditore. Il debitore potrà comunque opporsi se ci sono vizi di procedura. Cordiali saluti

  • Salve,
    mi è stato notificato un pig. sul veicolo da agenzia entrate riscossione, per 6 cartelle del 2019.
    Vorrei far valere l’impignorabilità del veicolo in quanto bene strumentale utile per fini aziendali, con opposizione all’esecuzione. E’ corretto?
    Posso proporla fino all’istanza di vendita, giusto?
    il contributo unificato si calcola sul valore?
    Trattandosi di imposte e tributi aziendali, il merito dove dovrò attivarlo?

    • Salve, se si tratta di un pignoramento secondo codice procedura civile (e non ex art 72 bis), l’opposizione va proposta entro l’udienza. Contributo unificato secondo valore. Il merito si attiva presso commissione tributaria. Avv. Antonella Pedone

  • Gent.mo Avvocato,
    a seguito di pignoramento presso terzi ex art. 72 bis, il terzo pignorato ha reso una dichiarazione positiva.
    tuttavia, nessun pagamento è stato corrisposto nel termine di sessanta giorni nè alcuna procedura esecutiva è stata avviata, secondo le forme previste dal codice di rito, dall’Agente di Riscossione, neppure dopo anni.
    A questo punto, quale sarebbe il rimedio per il debitore per far valere l’insussistenza di un vincolo sulle somme, così da pretendere il pagamento dal terzo pignorato?
    Grazie per la Sua disponibilità
    cordiali saluti

    • Buongiorno, farei una azione contro il terzo, come se fosse un normale credito da recuperare Cordiali saluti

  • Gentile Collega, ti chiedo un parere. Nel 2016 Equitalia notifica un atto di pignoramento dei crediti verso terzi ad un mio cliente. Quest’ultimo non si oppone alla procedura e pignorano una quota dello stipendio. negli anni alcune cartelle del pignoramento vengono annullate con la pace fiscale e le rimanenti nel 2020 vengono impugnate e annullate dal Gdp.In sostanza il mio cliente sta pagando per cartelle inesistenti. Che devo fare per bloccare la procedura esecutiva? Grazie

  • Gentile Collega per questo tipo di problematiche in genere è sufficiente scrivere all’ader. altrimenti dovrebbe introdurre una opposizione all’esecuzione

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