Essere visibili in rete: si parte con un sito Web

 Essere visibili in rete: si parte con un sito Web

Come evidenziato nell’articolo introduttivo, praticamente due aziende su tre (sopra i dieci addetti) dispongono di un sito Web.
Erroneamente si potrebbe pensare quindi che questo articolo sia destinato a quel “terzo mancante”, quello composto dalle realtà che non hanno ancora scelto se e come essere visibili in rete.
No; questo articolo mira a coinvolgere tutti, anche chi un sito Web già lo ha realizzato, sperando che in molti, dopo aver analizzato i criteri che ho il piacere di evidenziare come importanti per la buona riuscita del proprio sito, possano ritenersi soddisfatti dell’investimento fatto.

Primo: non è vero che un buon sito Web debba essere per forza costoso.
Innanzitutto esistono molti tool gratuiti (per esempio WordPress), che consentono di realizzare siti Web graficamente accattivanti, con un buon livello di personalizzazione.
L’utilizzo di questi strumenti prevede un minimo di consapevolezza e di dimestichezza con il Web, ma una volta studiato qualche piccolo trucco, il resto viene da sé e, anzi, quasi sicuramente crescerà la curiosità per utilizzarli sempre meglio.
Affidarsi ad un partner che possa aiutarvi a gestire la configurazione del vostro sito Web può essere una scelta sensata, se non disponete di risorse interne che possano occuparsene. Anche in questo caso, competenza non fa sempre rima con costi insostenibili.

Secondo: la parola magica è “adaptive”.
Guardatevi intorno, quando siete in treno, sul pullman, per strada, in un ristorante. Quante persone stanno effettuando attività su uno smartphone o su un tablet? La risposta è: “tante”. Questa risposta acquisisce un valore ulteriore, se si pensa che quelle persone sono, almeno in potenza, vostri clienti.
Realizzare un sito Web che non sia ottimizzato per essere (ben) visibile su questi dispositivi, oggi, significa non fare un investimento, ma solo spendere denaro.
Fate una prova: aprite questo sito Web con un pc, un tablet e uno smartphone e guardate come si “trasforma”.

http://www.inspiremyhealing.com/

Adaptive, tradotto in italiano, suona più o meno come “adattivo”, ossia qualcosa che nasce per adattarsi a ciò che lo circonda e che conserva tutte le sue funzionalità in qualunque ambiente venga a trovarsi.
La parola d’ordine è, dunque, scegliere un template adattivo.

Per essere efficace, un sito Web dev'essere "adaptive", cioè leggibile su pc, tablet e smartphone
Per essere efficace, un sito Web dev’essere “adaptive”, cioè leggibile su pc, tablet e smartphone

 

Terzo: scegliete contenuti che vi rappresentino davvero e che lo facciano in modo gradevole per chi li visualizza.
Sembra banale, ma corre una differenza enorme tra un sito Web dove si possano ammirare delle immagini esteticamente accattivanti e un altro sito Web dove le fotografie nella sezione Gallery sono di bassa qualità.
Spendere tempo per realizzare un sito i cui contenuti testuali raccontino perché un cliente dovrebbe scegliere voi, anziché il vostro competitor, vi metterà nella condizione di essere comprensibili, accessibili e chiari.
Non abbiamo la pretesa di esaurire il tema “contenuti” con un solo paragrafo all’interno di un articolo; ci ritorneremo dedicandogli la giusta attenzione. Per ora, vi basti un suggerimento: quando scegliete un qualsivoglia elemento, grafico o testuale, fotografico o video, da pubblicare sul vostro sito, state già comunicando. Immagini nitide evocano prodotti e servizi offerti in modo trasparente. Frasi semplici ma eleganti e ben costruite annunciano all’utente che la vostra azienda ha investito risorse per raccontare di sé al meglio.

Valentina Cozzoli
Marketing Manager
Alium srl
Via M. Camperio, 9
20123 Milano
phone: +39 324 60 37 515
skype: ValentinaCozzoli

Valentina Cozzoli

Partecipa alla discussione

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.