Export in crescita per PMI italiane in Germania nel 2025

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La Germania verso la fine del 2025 sta lentamente uscendo dalla fase di recessione.

Se a livello macroeconomico questo ha comportato un anno difficile per aziende di ogni settore e dimensione, a livello di PMI non sempre questa immagine è confermata. Insomma qual è la situazione dell’export in Germania di piccole e medie imprese italiane?

Per rispondere a questa domanda la società tedesca Italia Marketing GmbH ha realizzato uno studio basandosi sulle esperienze di circa 200 PMI italiane confrontando le risposte con lo stesso studio pubblicato nel 2022 e nel 2017.

Situazione attuale di PMI italiane in Germania?

Nel 2025 il mercato tedesco continua a rappresentare per le PMI italiane un punto di riferimento centrale, anche se con dinamiche più selettive rispetto al passato.

Questo è il sunto dell’Osservatorio permanente dell’export delle PMI italiane in Germania, realizzato dalla azienda Italia Markeing GmbH, società tedesca di consulenza commerciale e business development, attraverso una serie di interviste con un campione di circa 200 aziende italiane. Questa iniziativa viene effettuata per la prima volta nel 2017, poi nel 2022 e ora, nel 2025, con l’obiettivo di verificare lo sviluppo e i cambiamenti avvenuti nell’arco di questi anni.

Rispetto al 2022 emergono segnali contrastanti: la quota di aziende che registra risultati positivi sulle vendite diminuisce, mentre crescono anche i giudizi critici.

Tuttavia, la Germania rimane percepita come un mercato stabile, affidabile e con tempi di pagamento sensibilmente migliori rispetto all’Italia: il 74% delle imprese conferma la maggiore puntualità dei clienti tedeschi.

L’esportazione in Germania rappresenta, oggi come nel 2017 e nel 2022 per quasi tutte le aziende italiane un miglioramento di liquidità rispetto ad aziende che lavorano solo sul mercato italiano.

I dati ottenuti rivelano che, per le PMI italiane, la Germania rimane comunque il mercato estero più attraente. Oltre il 70% delle aziende intervistate ha rapporti più o meno frequenti e intensi con il territorio tedesco, significativamente di più rispetto alla Francia e a tutti gli altri mercati.

Gli strumenti preferiti per approcciarsi al mercato restano fiere e ricerca diretta di clienti, mentre l’apertura di strutture locali continua a essere poco diffusa.

Quali sono le prospettive delle PMI in Germania?

Secondo lo studio, le prospettive future, nonostante un contesto ancora prudente, restano positive: tre imprese su quattro pianificano un inserimento o un rafforzamento del mercato tedesco entro due anni.

In sintesi, il 2025 conferma la Germania come il principale punto di riferimento internazionale per le PMI italiane, pur richiedendo strategie più mirate rispetto al passato.

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