Fatca, arrivano le istruzioni per correggere gli errori

 Fatca, arrivano le istruzioni per correggere gli errori

Pronte le regole che gli operatori finanziari italiani devono seguire per comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati corretti sui conti intestati a cittadini statunitensi. A seguito della notifica ricevuta da parte dell’autorità fiscale degli Stati Uniti, infatti, le Entrate avviseranno gli operatori tramite Pec, permettendo loro di fornire le informazioni corrette. Le modalità di gestione delle comunicazioni sono illustrate nel provvedimento del direttore dell’Agenzia pubblicato oggi, che integra il provvedimento del 7 agosto scorso.

Avvisi via Pec in caso di errori In base all’accordo Fatca, sottoscritto da Italia e Stati Uniti per contrastare l’evasione fiscale internazionale, le istituzioni finanziarie italiane trasmettono all’Agenzia delle Entrate le informazioni sui titolari e sui conti dei cittadini statunitensi detenuti in Italia, compresi gli importi dei pagamenti corrisposti alle istituzioni finanziarie non partecipanti (NPFI). Se durante lo scambio delle informazioni emergono delle criticità, l’Agenzia, ricevuta la notifica dell’Autorità fiscale statunitense, avviserà l’operatore via Pec della presenza di errori minori e amministrativi o di gravi non conformità. Gli errori minori e amministrativi includono le comunicazioni di informazioni inesatte o incomplete, mentre le gravi non conformità riguardano, ad esempio, l’omessa comunicazione, la mancata tempestiva correzione di errori minori e amministrativi a seguito di notifica dell’autorità statunitense e altre non conformità collegate alla mancata applicazione della ritenuta d’imposta, ove prevista, sui pagamenti di fonte statunitense effettuati nei confronti delle istituzioni finanziarie non partecipanti.

Come correggere le imprecisioni – Gli errori possono essere corretti a seguito delle comunicazioni da parte delle Entrate o di propria spontanea iniziativa. La correzione avviene mediante la trasmissione di un file, utilizzando l’infrastruttura informatica SID, entro 90 giorni dalla data di ricezione della Pec in caso di errore minore e amministrativo, o entro 16 mesi in caso di grave non conformità. L’Agenzia rilascerà un’apposita ricevuta sia in caso di accettazione, con il numero identificativo e il protocollo del file, sia in caso di scarto della comunicazione, indicando anche il motivo dello scarto.

In base al provvedimento, che ha ottenuto parere favorevole del Garante per la protezione dei dati personali, le Entrate elaboreranno i dati comunicati dagli operatori per la trasmissione all’Autorità fiscale degli Stati Uniti d’America, secondo le modalità e i termini fissati dall’accordo e in base alla normativa in materia di riservatezza e protezione dei dati personali.

Modifica dell’allegato tecnico – Con il provvedimento di oggi viene sostituito l’allegato tecnico al provvedimento del 7 agosto scorso, riguardante le istruzioni di compilazione per i soggetti obbligati alla trasmissione dei dati Fatca.

Redazione

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