Flotte delle PMI: come rimanere assicurabili in un mercato ad alto costo, secondo Geotab

Per le flotte di piccole e medie dimensioni europee, l’aumento dei costi operativi è una realtà quotidiana: i prezzi del carburante oscillano e, al contempo, le spese assicurative rappresentano un’urgenza crescente e inevitabile. Lo conferma un nuovo report sulle flotte di piccole e medie dimensioni* presentato da Geotab, leader globale nelle soluzioni per i veicoli connessi e la gestione degli asset, secondo cui i premi assicurativi costituiscono una delle principali fonti di pressione operativa per il 58% delle piccole flotte.

Se le compagnie assicurative da un lato si trovano ad affrontare costi di riparazione più elevati e una maggiore frequenza dei sinistri, dall’altro tendono a trasferire questi costi direttamente sugli operatori. Per molte flotte, riuscire anche solo a rimanere assicurabili in questo mercato ad alto costo sta diventando una sfida strategica: la soluzione non consiste nel diminuire le coperture, ma nella riduzione attiva del rischio e nella capacità di dimostrarlo con dati concreti.

Sfruttando le tecnologie per flotte connesse e la video telematica, le aziende possono proteggere i margini, difendere i conducenti e cambiare radicalmente il modo in cui interagiscono con le compagnie assicurative.

Ecco come le flotte guidate dai dati stanno affrontando la pressione dei costi assicurativi:

  1. Eliminare il costo delle richieste di risarcimento false grazie al contesto visivo

Uno dei fattori più frustranti che contribuiscono agli elevati costi assicurativi è la cosiddetta dinamica della “parola dell’uno contro quella dell’altro” in caso di collisione. In assenza di prove oggettive, viene spesso attribuita la responsabilità alle flotte commerciali, con conseguenti risarcimenti costosi e un aumento dei premi.

L’integrazione della video telematica cambia radicalmente questa dinamica. Secondo la ricerca, le flotte che utilizzano dash cam a bordo hanno registrato una riduzione del 68% delle richieste di risarcimento false. Fornendo un contesto visivo inconfutabile insieme ai dati telemetrici del veicolo (velocità, frenata, sterzata), gli operatori possono rapidamente scagionare i conducenti non colpevoli, accelerare il processo di gestione dei sinistri ed evitare che pagamenti non necessari incidano sul loro profilo di rischio.

  1. Passare da una sicurezza reattiva a una predittiva

Gli assicuratori determinano i premi in base al livello di rischio. Il modo migliore per ridurre i costi è dunque prevenire gli incidenti prima che si verifichino: per questo i sistemi telematici registrano dati comportamentali precisi, come frenate brusche, accelerazioni rapide ed eccesso di velocità.

Se abbinati a telecamere basate sull’AI, i fleet manager possono rilevare in tempo reale la stanchezza e la distrazione dei conducenti, fornendo un coaching proattivo a bordo dei veicoli volto a correggere i comportamenti rischiosi prima che portino a un incidente. I risultati parlano da soli: le flotte intervistate che utilizzano queste misure di sicurezza predittiva hanno registrato un miglioramento del 73% nella sicurezza complessiva dei conducenti e una riduzione del 63% dei costi legati agli incidenti.

  1. Trasformare i dati relativi alla sicurezza in uno strumento di negoziazione

Quando arriva il momento di rinnovare la polizza, le compagnie assicurative vogliono avere le prove di una flotta ben gestita e a basso rischio e, storicamente, per le piccole flotte questo significava poter fare affidamento esclusivamente sull’assenza di sinistri per dimostrare la propria sicurezza.

Oggi, la telematica consente agli operatori di presentarsi al tavolo delle trattative con un quadro della sicurezza verificato e oggettivo. Dimostrando un impegno proattivo verso la sicurezza, una formazione continua dei conducenti e l’utilizzo di piattaforme integrate di gestione del rischio, le flotte acquisiscono un forte potere negoziale. La ricerca mostra che questo approccio basato sui dati funziona: le aziende che utilizzano video telematica avanzata hanno riportato una riduzione dei costi assicurativi fino al 45%.

Il divario di adozione: un’opportunità mancata

Nonostante questi significativi benefici finanziari e operativi, però, persiste un notevole divario nell’adozione: ben il 61% delle grandi flotte intervistate, contro solo il 47% delle piccole, utilizza tecnologie video a bordo. Ciò significa che gli stessi strumenti che si sono dimostrati efficaci per affrontare richieste di risarcimento false e costi assicurativi elevati sono ancora poco utilizzati proprio dalle aziende che ne hanno più bisogno.

Cinque passaggi per restare assicurabili

Per orientarsi in un mercato assicurativo ad alto costo, gli operatori delle flotte dovrebbero considerare le seguenti azioni:

  1. Investire nell’intelligenza visiva: installare dash cam connesse per eliminare ambiguità nelle richieste di risarcimento e proteggere i conducenti.
  2. Adottare un programma di coaching continuo: utilizzare dati telemetrici e video per identificare comportamenti rischiosi e formare i conducenti in modo proattivo, anziché attendere che si verifichi un incidente.
  3. Costruire una cultura della sicurezza: rendere la sicurezza un KPI trasparente per tutta l’azienda, utilizzando scorecard dei conducenti e meccanismi di gamification.
  4. Sfruttare i dati al momento del rinnovo: non aspettare che l’assicuratore stabilisca il prezzo, ma utilizzare i report telematici sulla sicurezza per negoziare premi più bassi, sulla base di una comprovata riduzione del rischio.
  5. Colmare il divario tecnologico: non lasciare che solo le grandi flotte beneficino della telematica avanzata, implementando soluzioni scalabili che proteggano i margini, indipendentemente dalle dimensioni della flotta.

In un mercato in cui i costi assicurativi minacciano la redditività, i dati rappresentano la difesa più solida. Gestendo attivamente il rischio e sfruttando la tecnologia connessa, le piccole flotte possono non solo resistere alla pressione dei costi assicurativi, ma anche ottenere un vantaggio competitivo duraturo.

Informazioni sul Kit di Sopravvivenza per le Flotte delle PMI di Geotab

Le flotte più piccole non hanno bisogno di maggiore confusione, ma di decisioni più chiare. Questo contenuto è il primo di una serie di sei, parte del Kit di Sopravvivenza per le Flotte delle PMI di Geotab, un manuale operativo progettato per aiutare le flotte europee di piccole e medie dimensioni a gestire l’aumento dei costi e delle pressioni operative. Basato sui dati del Report Geotab 2026: flotte connesse in Europa, che ha coinvolto oltre 1.800 decision maker in ambito flotte, il toolkit offre indicazioni pratiche, basate sui dati, su assicurazioni, sicurezza, conformità, preparazione ai veicoli elettrici e ROI. Per leggere il report completo Connected Fleets in Europe, visitare: https://www.geotab.com/it/risorse/ebook/flotte-connesse-in-europa-2026/