Francesca Albanese, giurista, esperta di diritto internazionale e Relatrice Speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati dal 1967, sarà ospite d’eccezione del WMF – We Make Future 2026, la Fiera Internazionale e Festival sull’Innovazione: AI, Tech e Digital, in programma dal 24 al 26 giugno a BolognaFiere.
Sul Mainstage della manifestazione, Albanese porterà il proprio contributo sul ruolo del diritto internazionale, della giustizia e della responsabilità globale in un tempo attraversato da crisi geopolitiche, conflitti, disuguaglianze e profonde trasformazioni tecnologiche.
Prima donna italiana a ricoprire il mandato di Relatrice Speciale ONU sui diritti umani nei Territori Palestinesi Occupati dal 1967, Francesca Albanese opera come esperta indipendente incaricata dal Consiglio ONU per i Diritti Umani di monitorare, documentare e riferire sulle condizioni dei diritti umani nei territori oggetto del mandato. La sua attività unisce analisi giuridica, ricerca, dialogo con istituzioni internazionali, governi, comunità locali, società civile e mondo accademico. La recente sospensione temporanea delle sanzioni imposte nei suoi confronti negli Stati Uniti ha riacceso il dibattito su libertà di espressione e indipendenza degli esperti ONU.
La presenza di Albanese si inserisce all’interno di un programma che ogni anno porta al WMF rappresentanti delle istituzioni, imprese, università, centri di ricerca, organizzazioni internazionali e società civile, favorendo il confronto su innovazione, diritti, trasformazioni sociali e scenari globali. Dopo le oltre 73.000 presenze da 90 Paesi registrate nel 2025, WMF attende quest’anno oltre 700 espositori e sponsor, più di 1.000 speaker e migliaia di stakeholder dell’ecosistema internazionale dell’innovazione.
«Ospitare Francesca Albanese al WMF significa aprire uno spazio di confronto su temi che attraversano il nostro presente e il nostro futuro: diritto, responsabilità internazionale, tutela dei diritti civili e dignità umana», dichiara Cosmano Lombardo, Founder e CEO di Search On Media Group e ideatore del WMF. «Il WMF nasce per mettere in dialogo competenze, sensibilità e prospettive diverse, anche quando i temi sono complessi. Crediamo che l’innovazione debba essere accompagnata da cultura, consapevolezza e responsabilità, perché costruire il futuro significa anche interrogarsi sui diritti che scegliamo di proteggere.»
Nel corso degli ultimi anni, il lavoro di Francesca Albanese ha assunto un ruolo centrale nel dibattito internazionale sui diritti umani, sulla protezione dei civili e sull’applicazione del diritto internazionale. I suoi rapporti e interventi hanno contribuito ad alimentare il confronto pubblico sulle responsabilità della comunità internazionale davanti alle crisi globali e alle violazioni dei diritti fondamentali.
La partecipazione al WMF 2026 offrirà quindi al pubblico internazionale della manifestazione un’occasione di ascolto e approfondimento su temi che intrecciano diritto, geopolitica, istituzioni e società, all’interno di uno spazio di dialogo aperto tra prospettive e sensibilità differenti.
Dal mondo a Bologna: oltre 1.000 speaker per il WMF 2026
La presenza di Francesca Albanese si inserisce nel più ampio parterre internazionale del WMF 2026, che porterà in Italia oltre 1.000 speaker da più di 90 Paesi, tra cui Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Germania, Canada, Giappone, Corea del Sud, India, Arabia Saudita e Brasile. Esperti, ricercatori, rappresentanti di istituzioni, Big Tech, imprese, media, organizzazioni internazionali e società civile si confronteranno su AI, robotica, governance tecnologica, business, nuove economie, diritti, informazione, cultura e impatto sociale, offrendo una lettura trasversale delle trasformazioni che stanno ridefinendo il futuro globalmente condiviso. Tra le voci già annunciate anche Alberto Sangiovanni Vincentelli, Marco Pavone (NVIDIA), Corey Ching (OpenAI), Daniele Pucci (Generative Bionics), Henna Virkkunen, Vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la Sovranità tecnologica, la Sicurezza e la Democrazia, Enrico Mentana, Cecilia Sala e Mathew Knowles, imprenditore e strategist internazionale dietro lo sviluppo di artisti e brand globali come Beyoncé, Destiny’s Child e Solange. È possibile consultare gli speaker sul sito ufficiale del WMF.
WMF – We Make Future è ideato, organizzato e prodotto da Search On Media Group.
La manifestazione si svolge con il Patrocinio della Commissione Europea e del Comune di Bologna. Con il supporto del MAECI – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, di ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane e della Regione Emilia-Romagna. In partnership con Visit Emilia – Romagna. Con la collaborazione di BolognaFiere, Cineca ed ESA – European Space Agency. Main Sponsor dell’edizione 2026 Philip Morris e Dell Technologies e Intel.
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