Google e Facebook? Valgono il 20% della pubblicità mondiale

 Google e Facebook? Valgono il 20% della pubblicità mondiale

Si tratta dei dati sul mercato pubblicitario mondiale, ricostruiti sommando i fatturati dei suoi 30 attori principali. E per quest’anno Zenith ha adottato una procedura metodologica più precisa: vengono computate le sole revenue prodotte dall’advertising in senso stretto, escludendo quindi i fatturati che le società in oggetto producono da altre attività.

Andiamo ai numeri. Google e Facebook, nel 2016, hanno rappresentato il 20% del mercato pubblicitario globale: un quinto della raccolta totale. Google ha fatturato quasi 80 miliardi di dollari in ADV (79,4); Facebook è arrivata a 26,9 miliardi.

Ma Google e Facebook sono anche i due principali drivers della crescita del comparto. Dal 2012, infatti, il mercato della pubblicità è cresciuto dell’11%. E le due aziende, insieme, hanno rappresentato il 64% della crescita globale tra il 2012 e il 2016.

Un trend che sembra inarrestabile, questo del digitale.

Nella TOP 30, infatti, le concessionarie esclusivamente digitali dominano la classifica anche in termini numerici. Oltre a Google e Facebook, ce ne sono altre cinque: Baidu, Microsoft, Yahoo, Verizon e Twitter. Soprattutto: nel 2017 gli investimenti su Internet proiettano di battere quelli sulla televisione.

Un settore sempre comunque a stelle e strisce: 20 aziende della TOP 30 sono americane. I motivi sono diversi. Il primo è sicuramente che gli Stati Uniti rappresentano anche il primo mercato di consumo. Ma poi c’è il fatto che il digitale, se si eccettua la cinese Baidu, è di casa in Silicon Valley.

Mediaset rappresenta l’Italia, un mercato non a caso ancora molto legato alla TV, in ventiduesima posizione.

E Twitter, trentesima per dimensioni, è anche la concessionaria che più è cresciuta nel periodo di rilevamento: +734% dal 2012 al 2016.

C’è un grande assente: Amazon. Eppure ha già miliardi di users, e ce li ha nel momento giusto: quando hanno la carta di credito in mano. Inoltre, sta investendo sul comparto, come è logico che faccia. Quanto ci metterà ad arrivare nella TOP 30? Pochi quarters ancora. Io scommetto sulla prossima release della classifica di Zenith.

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